Martedì, 27 ottobre 2020 - ore 12.48

Degli Angeli (M5S Lombardia): Da ASST di Crema silenzi che fanno rumore. Ospedale rischia di sparire?

“Sono preoccupato. MI auguro che l'ASST di Crema cambi rotta iniziando a lavorare sul territorio. A rischio la nostra autonomia? ”

| Scritto da Redazione
Degli Angeli (M5S Lombardia): Da ASST di Crema silenzi che fanno rumore. Ospedale rischia di sparire?

Degli Angeli (M5S Lombardia): Da ASST di Crema silenzi che fanno rumore. Ospedale rischia di sparire?

 “Sono preoccupato. MI auguro che l'ASST di Crema cambi rotta iniziando a lavorare sul territorio. A rischio la nostra autonomia? ”

 Quando sull’ospedale di Crema iniziano a esserci tante domande e poche risposte, Marco Degli Angeli, consigliere regionale del M5S Lombardia pone l’attenzione su come la sanità territoriale sia in pericolo:

“Quale ruolo avrà l'ospedale di Crema se rimane inerte e sordo alle proposte e alle esigenze di un intero territorio? Rischiamo di perdere l’autonomia?”. Pone la domanda, il consigliere targato M5S.

Ha un sapore retorico: la risposta deve essere no. Crema non può perdere la sua autonomia e il suo ruolo centrale nei servizi socio sanitari di tutta l'area omogenea Cremasca.

In un particolare momento come questo, quello dell’emergenza sanitaria, il consigliere Degli Angeli accende nuovamente i fari sulla sanità del nostro territorio. “L’ospedale di Crema - spiega - ha già rischiato di sparire con la riforma Maroni. Fortunatamente, grazie ad una mobilitazione compatta e coesa dell'area omogenea, non è successo, ma - specifica - la sensazione è che il presidio territoriale stia venendo indebolito”.

Una sensazione, quella del consigliere pentastellato, che trova le sue fondamenta nel fatto che non sia ancora stata fatta una road map di interventi e progetti inerenti al futuro dell’ospedale. “La stessa Legge 23 - spiega Degli Angeli - prevede la costituzione di un PreSST per ogni Asst. Ebbene, stando agli atti trasmessi, le non risposte ricevute dalla Asst di Crema rende palese come il presidio non stia rispondendo ai diversi stimoli e proposte del territorio.”.

Interrogativi concreti quelli di Degli Angeli, che cercando di rispondere alle perplessità e alle esigenze dei cittadini. “Quello che serve al territorio cremasco - ribadisce Degli Angeli - è una medicina territoriale compatta, più omogenea e soprattuto più attenta alle esigenze del territorio.

Un modello innovativo che i nostri sindaci chiedono a gran voce e che la dirigenza del nostro ospedale non sta ascoltando”.

A tal proposito qual è lo stato dell’arte sul potenziamento strutturale e dei servizi dell’ospedale di Crema, dell'assistenza domiciliare e delle USCA? Domanda rimasta inattesa. A che punto sono i lavori inerenti al progetto  Wi-fi per consentire una connessione libera e diffusa in tutte le strutture sanitarie e che favorirebbe anche la telemedicina? Anche questa, domanda rimasta inattesa. Ultima, ma non ultima, è la domanda che riguarda lo stato dei lavori sul PreSST, ossia l’istituzione di un Presidio Socio Sanitario per una medicina territoriale all’altezza. Quesito, l’ennesimo, a cui l’Asst di Crema non dà risposta. “Se andiamo avanti di questo passo - sottolinea il consigliere - rischiamo di perdere l’ospedale e questo perché mancano le risposte alle domande e alle esigenze del territorio. Vedo molta, anzi troppa inerzia. Altri territori e Asst si stanno muovendo per reinterpretare le esigenze e rivedere il modello organizzativo. Stiamo perdendo tempo e con esso rischiamo di farci sfuggire anche le risorse. Noi no, e non per colpa di sindaci e del territorio. E inizio ad essere seriamente preoccupato per futuro del presidio . Mi auguro - conclude Degli Angeli - che la dirigenza della Asst sappia cogliere le proposte, e dia una risposta rapida e certa a quelle che, finora, sono state le suggestioni del territorio. È una partita da giocare tutti insieme”.

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