I Ministri degli Affari esteri e della Difesa Luigi Di Maio e Lorenzo Guerini hanno partecipato ieri a Bruxelles al Consiglio Affari Esteri e Difesa dell’Unione Europea.
“Ho presentato la proposta italiana per i corridoi umanitari e i cessate il fuoco localizzati. L’Unione Europea deve farsi promotrice di un tavolo permanente con Istituzioni come Croce Rossa e UNHCR per evacuare le zone più critiche e portare beni di prima necessità”, ha scritto Di Maio su facebook, nel riportare il suo intervento ai lavori.
Sull'energia, ha aggiunto, “come Italia lavoriamo fin dal primo giorno di questa crisi per diversificare gli approvvigionamenti, perchè non vogliamo farci cogliere impreparati da eventuali ricatti sul gas russo”.
A Bruxelles, riporta Di Maio, “ho avuto un confronto molto costruttivo anche con la presidente del Parlamento europeo Roberta Metsola, che ho ringraziato per il contributo dell’Europarlamento alle prospettive europee dell’Ucraina. Nel pomeriggio ho sentito il mio omologo turco Cavusoglu: supportiamo gli sforzi della Turchia per cercare di avvicinare Mosca e Kiev. Come Italia – ha concluso – stiamo dando il massimo per ritrovare la pace e fermare questa brutale invasione dell’esercito russo che continua a seminare morte e terrore”.
Al Consiglio è stata discussa e approvata la versione finale della “Bussola Strategica” in vista del Consiglio Europeo di giovedì. Si tratta di un documento innovativo, recante le linee guida della politica di sicurezza e difesa dell’Unione Europea.
“Con la conclusione dei lavori della Bussola Strategica, l’Unione Europea raggiunge un traguardo importante. Stiamo rafforzando la capacità di difesa comune in un momento storico che lo richiede e che segna un autentico spartiacque in tema di sicurezza collettiva”, ha commentato Guerini.
“L'adozione di un documento strategico forte e ambizioso conferma l’unità, la determinazione e la coesione dell'UE e invia un messaggio forte e inequivocabile” ha proseguito il Ministro. “L’Italia considera la “Bussola Strategica” un primo passo verso l’Europa della Difesa. Un primo passo necessario per rinforzare il pilastro europeo della NATO”.
“Per definire la nuova architettura di difesa europea, - ha aggiunto Guerini – è necessario mantenere salda la nostra determinazione politica, proprio come stiamo facendo in questa fase critica. Le decisioni assunte con l’European Peace Facility, a favore di Kiev, ne sono la dimostrazione”.
Nella sessione dei lavori in cui il Consiglio ha approfondito l’evoluzione della situazione in Ucraina, Guerini ha inoltre espresso, a nome delle istituzioni italiane, “il supporto incondizionato all’Ucraina, alla sua indipendenza ed integrità territoriale. Poiché l’Italia, in ogni sede, condanna fermamente l’aggressione russa”.
Il Ministro italiano ha poi incontrato l’omologo croato, Mario Banozic, con il quale ha approfondito i temi inerenti la cooperazione bilaterale e multilaterale, il quadro securitario regionale (relativo ai Balcani Occidentali) e la cooperazione industriale. (aise)
Di Maio e Guerini al Consiglio Affari Esteri e Difesa

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