DiversaMente Dialoghi scaturisce dall’incontro fra il Teatro Ponchielli, l’Assessorato alla Trasparenza, alla Vivibilità sociale, alle Pari Opportunità, l’Assessorato al Welfare di Comunità, ai Servizi alle famiglie e alla persona del Comune di Cremona, l’Ufficio Comunicazione e Relazioni con il pubblico dell’Azienda Ospedaliera "Istituti Ospitalieri" di Cremona e il Comitato pari opportunità dell’ordine degli avvocati di Cremona.
Nel primo anno di questa nuova collaborazione proponiamo incontri con ospiti “diversi” in cui non si parlerà solo di estetica teatrale ma ci si addentrerà nelle tematiche sociali suggerite o affrontate dagli spettacoli proposti nel diversaMente Prosa.
Invito a partecipare al primo appuntamento che si terrà
Mercoledi 27 gennaio ore 17.30 - Ridotto del Teatro Ponchielli LA CURA: TONALITÀ, RITMO, COLORE DELLE RELAZIONI
conversazione con Laura Boella
Professore ordinario di Filosofia Morale presso l’Università Statale di Milano
sulle tracce dello spettacolo "Due donne che ballano"
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Giovedì 28 gennaio ore 20.30 - Teatro Ponchielli DUE DONNE CHE BALLANO
Spettacolo teatrale di Josep M. Benet i Jornet
con Maria Paiato e Arianna Scommegna due grandi interpreti nei panni di una donna anziana e una giovane chiamata a farle da badante.
Tutte e due schive, energiche, sarcastiche ed eroiche. Si odiano e si detestano perché sono simili, perché ognuna ha bisogno dell’altra, e, nella solitudine delle rispettive vite, sono l’una per l’altra l’unica presenza confortante.
Consumano le ore che passano insieme beccandosi, pungendosi e confessando di sé quello che solo a un estraneo si riesce a confessare.
Ballano la danza dell’esistenza dura e difficile. Come balla una nave in balìa delle onde.
Ballano come una coppia estratta dal mazzo della casualità, quando nelle balere due sconosciuti si trovano a ballare insieme. Avrebbero potuto non incontrarsi mai e continuare a ballare da sole come hanno sempre fatto, e invece per loro fortuna il sollievo della coppia finalmente addolcisce un po’ la fatica.
Una minuscola storia come tante che accadono nei grandi condomini di qualsiasi città, un microcosmo che attraverso la scrittura di Josep Maria Benet i Jornet diventa un modo gentile, amaro e profondamente ironico di raccontare un’intera società, in cui le persone difficili e scomode sono estromesse e confinate ai margini, ad affrontare in solitudine la pista da ballo del proprio destino
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Rosita Viola, Assessore alla Trasparenza e alla Vivibilità Sociale Cremona


