Mercoledì, 19 settembre 2018 - ore 11.34

Federconsumatori Energia: dal 1 Luglio sarà a disposizione il portale per confrontare le offerte PLACET

Sarà disponibile dal 1 Luglio il portale predisposto da ARERA e gestito dall’Acquirente Unico per agevolare la confrontabilità delle offerte sul mercato dell’energia. Un ulteriore passo avanti per informare e tutelare i cittadini in vista dell’abolizione del mercato tutelato a partire da luglio 2019.

| Scritto da Redazione
Federconsumatori Energia: dal 1 Luglio sarà a disposizione il portale per confrontare le offerte PLACET

Federconsumatori Energia: dal 1 Luglio sarà a disposizione il portale per confrontare le offerte PLACET

Sarà disponibile dal 1 Luglio il portale predisposto da ARERA e gestito dall’Acquirente Unico per agevolare la confrontabilità delle offerte sul mercato dell’energia. Un ulteriore passo avanti per informare e tutelare i cittadini in vista dell’abolizione del mercato tutelato a partire da luglio 2019.

Sono già oltre 2.000 le offerte PLACET (a Prezzo Libero A Condizioni Equiparate di Tutela) pronte ad essere pubblicate sul nuovo portale, che rispettano i canoni di trasparenza definiti da un apposito Comitato tecnico composto da Antitrust, ARERA, MISE, AGCOM, Federconsumatori in rappresentanza delle Associazioni dei Consumatori, PMI e imprese venditrici.

A settembre, oltre alle offerte PLACET, sbarcheranno sulla piattaforma anche le altre offerte sul mercato libero attualmente comparabili sul Trovaofferte. Anche queste saranno comparabili, in base a dei requisiti di trasparenza, confrontabilità, contrattualistica condivisa, disposte dal tavolo consuntivo tecnico e recepite nella delibera dell’Authority.

Al momento, dalla piattaforma è assente l’offerta del mercato tutelato, che sarà inserita a partire da settembre per una migliore comparazione.

Nell’ottica di favorire la comprensione dei cittadini e garantire la trasparenza di questo importante passaggio, riteniamo fondamentale completare il percorso previsto dalla normativa, in tal senso abbiamo chiesto di predisporre:

  • Una campagna informativa istituzionale;
  • Un albo ufficiale dei venditori, già predisposto dal MISE e ora al vaglio del Consiglio di Stato.

Ci auguriamo che tale percorso porti al più presto dei risultati positivi, affinché operino sul mercato solo i venditori sicuri, seri e certificati, per una maggiore e più corretta competitività in un mercato costellato di scorrettezze ed abusi.

 

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