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Giorno del Ricordo. nota da Palazzo Marino

| Scritto da Redazione
Giorno del Ricordo. nota da Palazzo Marino

Milano, 10 febbraio 2012 – Riguardo ad alcune dichiarazioni sulla cerimonia del Giorno del Ricordo, Palazzo Marino precisa che le diverse realtà associative milanesi degli esuli istriani, fiumani e dalmati si sono rivolte al Comune rendendosi disponibili a collaborare per l’organizzazione della cerimonia.

Non c’è stata però una condivisione da parte di queste associazioni sui possibili oratori che avrebbero dovuto alternarsi durante la commemorazione.

Si è, quindi, ritenuto opportuno, con la piena condivisione delle stesse associazioni, che l’unico intervento fosse quello del Sindaco Giuliano Pisapia.

Ufficio stampa del Comune di Milan

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FOIBE. PISAPIA: “RICORDARE E’ UN DOVERE, SOFFERENZA VITTIMA NON VA TACIUTA”

Milano, 10 febbraio 2012 – “Il giorno del ricordo è un’occasione per meditare su un momento particolarmente triste della nostra storia nazionale: il dramma degli eccidi delle foibe e l’esodo delle popolazioni italiane dall’Istria e dalla Dalmazia. Il compito di tutti noi è di testimoniare, con il ricordo, la più ferma condanna di ogni forma di violenza, di odio e intolleranza. Per troppi anni su questa vicenda c’è stato un silenzio colpevole e ingiustificabile. La sofferenza delle vittime non va taciuta o dimenticata, tutta la città è idealmente unita a rendere omaggio ai nostri connazionali che tanto hanno sofferto a causa di guerra, violenza e intolleranza”. Lo ha detto il Sindaco di Milano Giuliano Pisapia nel suo discorso in occasione della Giornata del Ricordo per le vittime delle foibe.

“L’Italia pagò duramente per le sciagurate guerre di aggressione scatenate dalla dittatura fascista che aprirono la strada all’odio e alla violenza ed è nostro dovere ricordare perché quel passato terribile non si ripeta mai più. Oggi fortunatamente l’Italia è parte integrante di una comunità internazionale che fonda la propria esistenza sulla pace e sul rispetto tra i popoli, la progressiva integrazione nell’Unione Europea è la chiave di volta per superare definitivamente le divisioni e gli antagonismi del passato”, ha concluso il Sindaco Pisapia.

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