Brescia GIORNATA INTERNAZIONALE DELLA DONNA 2025
TUTTI GLI EVENTI ORGANIZZATI DAL COMUNE DI BRESCIA
In occasione della Giornata internazionale della donna il Comune di Brescia, in collaborazione con la Commissione Pari Opportunità (CPO) e numerose realtà del territorio, propone alla città alcune iniziative.
Venerdì 7 marzo alle 11, nella sala del Camino di palazzo Martinengo delle Palle in via San Martino della Battaglia 18, si terrà la premiazione della classe vincitrice del concorso riservato alle scuole secondarie di II grado "Spazio alle donne", finalizzato all’individuazione di una donna storicamente esistita alla quale dedicare una statua in città. Il concorso è stato indetto da Fondazione “Luigi Micheletti” e Progetto GAPP (associazione di contrasto alle disuguaglianze di genere), con il patrocinio del Comune e della Provincia di Brescia, della Commissione Pari Opportunità del Comune di Brescia e dell’Università degli Studi di Brescia.
Gli elaborati ricevuti provengono da tutti i tipi di scuola superiore: Centri di Formazione Professionale, Istituti Tecnici e Licei. Le scuole si trovano per la maggior parte nella città di Brescia ma qualche contributo è arrivato anche dalla provincia. Da notare il fatto che nessun nome di donna è apparso più di una volta, prova che le donne che meriterebbero di essere ricordate sono tante.
La categoria più presente nei nomi proposti è quella delle donne impegnate in politica, specialmente durante la Resistenza: che le partigiane siano state particolarmente menzionate è un dato significativo, soprattutto nell’ottantesimo anniversario della Liberazione.
A questa categoria hanno fatto seguito, in misura simile, donne di scienza impegnate nel progresso della medicina, artiste, intellettuali e femministe, molte delle quali hanno hanno un legame molto forte con Brescia.
Una giuria scientifica composta da storici e storiche e da esperte di questioni di genere ha selezionato tre elaborati per la loro qualità e attinenza ai criteri annunciati nel concorso.
Tra questi tre elaborati una giuria di rappresentanti delle istituzioni cittadine, presieduta dall’Assessora alle Pari Opportunità Anna Frattini, ha selezionato il progetto vincitore.
Sabato 8 marzo alle 10, all’Auditorium San Barnaba di corso Magenta 44/A, si terrà la 22esima edizione del “Premio Leonessa”. Si tratta di un importante riconoscimento istituito dal Comune di Brescia per tutte le donne sportive che hanno dato lustro alla nostra città e che, con il loro stile di vita, costituiscono un esempio per la società civile e per le giovani generazioni.
Scopo principale del Premio è quello di incentivare l’impegno sportivo al femminile, premiando la costanza, la determinazione e la tenacia delle atlete che si sono distinte come le più promettenti per il raggiungimento di elevati risultati agonistici.
Durante la cerimonia verranno premiate Denise Meli (centrale della Valsabbina Millenium Brescia), tra le migliori attaccanti del campionato di pallavolo Serie A2 per la stagione 2024/2025 e testimonial dell’evento, e Vanessa Ferrari, ex ginnasta italiana campionessa del mondo nel 2006, campionessa europea nel 2007 e vicecampionessa al corpo libero ai Giochi olimpici di Tokyo 2020, con un premio alla carriera.
Sempre sabato 8 marzo, nel pomeriggio, la Commissione Pari Opportunità del Comune di Brescia propone l’evento “Don’t tell me what to play - Non esistono sport che le donne non possono fare”, che si terrà negli spazi del Centro Sportivo dell’Università di Brescia (CUS) in via Branze 39, concessi gratuitamente dall’Università degli Studi di Brescia.
L’iniziativa è nata su sollecitazione di alcune associazioni sportive femminili del territorio, che faticano a trovare spazi per allenarsi. Per questo motivo la Commissione ha deciso di stimolare la riflessione sul tema coinvolgendo la popolazione e le associazioni sportive per mostrare, soprattutto alle bambine e alle ragazze, che non esistono sport che non possano praticare.
A partire dalle 15, le bambine (di età compresa tra i 6 e gli 11 anni) potranno cimentarsi gratuitamente e in tutta sicurezza, accompagnate dagli istruttori e dalle istruttrici del CUS e di alcune associazioni sportive partecipanti, in sport considerati tradizionalmente da maschi: calcio, rugby, ping pong e skateboard. Le attività sono pensate perché le bambine si sentano libere di giocare, sfidarsi e cimentarsi in sport che non sono solite praticare, ma fratelli e amici coetanei sono benvenuti. La regola più importante sarà giocare insieme, senza che il genere possa essere un ostacolo. Le attività si terranno (al chiuso) anche in caso di pioggia. Gli ausili necessari a praticare i diversi sport saranno forniti direttamente dal CUS.
L’ingresso è gratuito, ma per poter organizzare al meglio l’assistenza e la programmazione delle attività è necessario iscriversi entro il 5 marzo a questo link:
https://www.eventbrite.com/e/donttell-me-what-to-play-tickets-1256282908999?aff=oddtdtcreator.
Dalle 16 alle 17.30, negli stessi spazi, si terrà la tavola rotonda sul tema: “Sport femminile tra asimmetrie e possibilità”, una riflessione sullo sport femminile per discutere degli stereotipi che lo riguardano e per comprendere come superarli.
Dopo il saluto dell’assessora alle Pari Opportunità Anna Frattini e dell’assessore allo Sport Alessandro Cantoni, la sociologa Alessia Tuselli (coautrice di “Fondamentali. Storie di atlete che hanno cambiato il gioco”, 2024) fornirà le chiavi di lettura sulle sfide e discriminazioni che ancora ostacolano le sportive, soprattutto se impegnate in sport considerati come tradizionalmente maschili. Alla tavola rotonda – che è a ingresso libero e gratuito – interverranno sportive di alto livello che racconteranno il loro percorso: Francesca Sberna, terza linea della nazionale femminile di rugby; Veronique Brayda, capitana della squadra femminile di Brescia Calcio; Giulia Conti, velista vincitrice nel 2024 della prima edizione della Puig Women America’s Cup; Ana Ciuchitu, campionessa italiana di Taekwondo 2024; Irene Bonora, lanciatrice del peso paralimpica e Viola Miclini, velocista paralimpica.
Infine, alle 20 e alle 21.15 al MITA, Centro culturale di via Privata de Vitalis 2/bis, verrà proposto lo spettacolo teatrale "Stolen sisters", gratuito e aperto alla cittadinanza. Lo stesso spettacolo verrà replicato, per la Casa circondariale di Verziano, giovedì 13 marzo alle 16.30.



