Casa, Libero (GD): da Piazza Bologna a Montecitorio, diritto alla casa è una priorità della nostra generazione
"Da giovedì fino a questa mattina le nostre tende sono state a Piazza Bologna. Oggi le abbiamo smontate, caricate in spalla e portate davanti al Parlamento. Siamo contenti che questa protesta divampi nella società civile e con le associazioni. Saremo ovunque questa mobilitazione prenderà vita, perché il posto dei Giovani Democratici è accanto a chi si batte per il diritto alla casa".
"Da giovedì fino a questa mattina le nostre tende sono state a Piazza Bologna. Oggi le abbiamo smontate, caricate in spalla e portate davanti al Parlamento. Siamo contenti che questa protesta divampi nella società civile e con le associazioni. Saremo ovunque questa mobilitazione prenderà vita, perché il posto dei Giovani Democratici è accanto a chi si batte per il diritto alla casa".
Lo dichiara Virginia Libero, segretaria nazionale dei Giovani Democratici.
"Abbiamo chiamato tutte le organizzazioni giovanili del centrosinistra: la nostra generazione non può permettersi il lusso di dividersi in due piazze mentre il governo non ne ascolta nemmeno una. Queste tende raccontano la vita di chi studia e lavora ma non riesce a permettersi un affitto, di chi rinvia l’indipendenza e ogni progetto di futuro", continua Libero.
"Le nostre tende restano qui e noi resteremo nel movimento. Da questa piazza vogliamo costruire una mobilitazione larga e unita e lanciare le nostre proposte per il 2027: il diritto alla casa è una priorità della nostra generazione e deve diventarlo anche per il Paese», conclude.
"Abbiamo chiamato tutte le organizzazioni giovanili del centrosinistra: la nostra generazione non può permettersi il lusso di dividersi in due piazze mentre il governo non ne ascolta nemmeno una. Queste tende raccontano la vita di chi studia e lavora ma non riesce a permettersi un affitto, di chi rinvia l’indipendenza e ogni progetto di futuro", continua Libero.
"Le nostre tende restano qui e noi resteremo nel movimento. Da questa piazza vogliamo costruire una mobilitazione larga e unita e lanciare le nostre proposte per il 2027: il diritto alla casa è una priorità della nostra generazione e deve diventarlo anche per il Paese», conclude.
Roma, 13 ottobre 2026



