Mercoledì, 14 aprile 2021 - ore 18.56

Giunta color rosa a Bologna

| Scritto da Redazione
Giunta color rosa a Bologna

Giunta color rosa a Bologna, la Lusi plaude a Merola
*La responsabile per le Pari Opportunità dell’Italia dei Diritti: *
*“Dieci assessori, altamente qualificati, per metà donne e giovani: gli
ingredienti per ben iniziare ci sono tutti, si tratta di un esecutivo esemplare”*

Roma, 27 Maggio 2011 –   “Gli ingredienti per ben iniziare ci sono tutti: è
una Giunta esemplare quella immaginata da Virgilio Merola, neoeletto Sindaco
di Bologna”. Non tarda ad arrivare il plauso di Patrizia Lusi, responsabile
per le Pari Opportunità dell’Italia dei Diritti, al nuovo esecutivo che
affiancherà il primo cittadino alla guida del capoluogo emiliano. Figurano
cinque donne ed un grande ricambio generazionale nella nuova giunta,
presentata ieri a Palazzo D’Accursio.

“Dieci assessori, altamente qualificati, a prescindere dal sesso e dall’età.
Un mix di competenza, cultura, appartenenza politica - afferma la Lusi -  che
implica amore per la cittadinanza attiva ma, soprattutto, assenza di
discriminazione ‘sessista’ nella scelta delle professionalità che dovranno
coadiuvare la sua azione politica”.

L’esponente del movimento presieduto da Antonello De Pierro getta luce
sull’importanza della consistente presenza di quote rosa nella nuova giunta
bolognese ma, allo stesso tempo, auspica che tale partecipazione non rimanga
un unicum circoscritto alla regione dell’Emilia Romagna: “Ovviamente è
accolto con piacere il fatto che si tratti per metà di donne e di giovani,
sperando che presto non ci si debba più compiacere di una circostanza come
questa che in contesti europei è ormai una realtà acclarata e sviluppata”.

Ufficio Stampa Italia dei Diritti
Addetto Stampa
Romina Vinci
Capo Ufficio Stampa
Fabio Bucciarelli
Via Virginia Agnelli, 89 – 00151 Roma
Tel. 06-97606564; cell. 347-7463784
e-mail: italiadeidiritti@yahoo.it
sito web www.italiadeidiritti.it

1330 visite
Petizioni online
Sondaggi online

Articoli della stessa categoria

In pensione con i requisiti bloccati sino al 2022

In pensione con i requisiti bloccati sino al 2022

L’Inps interviene sul “blocco” a tutto il 2022 della cosiddetta “speranza di vita” e spiega che l’età si vecchiaia si ferma a 67 anni. Mentre il pensionamento anticipato a favore dei “precoci” resta fissato a 41 anni di contribuzione, indipendentemente dall’età anagrafica. In pensione con i requisiti bloccati sino al 2022 L’Inps interviene sul “blocco” a tutto il 2022 della cosiddetta “speranza di vita” e spiega che l’età si vecchiaia si ferma a 67 anni. Mentre il pensionamento anticipato a favore dei “precoci” resta fissato a 41 anni di contribuzione, indipendentemente dall’età anagrafica.