Domenica, 29 novembre 2020 - ore 11.01

Ha proprio ragione consigliere Degli Angeli. Un bel tacer mai scritto fu di Luciano Pizzetti (Pd)

Tralascio le affermazioni bislacche sull’essere io affossatore del cremasco, giacché basta vedere il pirotecnico dibattito su SCRP e sul circondario alias area omogenea per farsi un’idea di come i problemi siano indigeni e non stiano altrove.

| Scritto da Redazione
Ha proprio ragione consigliere Degli Angeli. Un bel tacer mai scritto fu di Luciano Pizzetti (Pd)

Ha proprio ragione consigliere Degli Angeli. Un bel tacer mai scritto fu di Luciano Pizzetti (Pd)

Tralascio le affermazioni bislacche sull’essere io affossatore del cremasco, giacché basta vedere il pirotecnico dibattito su SCRP e sul circondario alias area omogenea per farsi un’idea di come i problemi siano indigeni e non stiano altrove.

Peraltro dia una scorsa agli atti del Consiglio regionale e alla rassegna stampa dal 2000 ad oggi, potrà con facilità rendersi conto di quanto il suo dire greve in alcun modo corrisponda al vero. A parte ciò, apprendo dalla sua difesa d’ufficio che il ministro “si è alzato dalla sua scrivania ed è andato personalmente a firmare la pratica” sul nuovo ponte Adda/Paullese. Scusi consigliere, se la firma compete a lui chi altri doveva apporla? L’addetto stampa?

D'altronde già tutto era stato fatto in precedenza da altri, mancava proprio solo la firma terminale, non mi pare un fatto straordinario. Certo, è un segno del cambiamento scoprire che le pratiche si firmano in piedi e non da seduti. A parte questa significativa svolta, il 23 giugno dando conto di una nota inviata al Provveditorato interregionale delle opere pubbliche relativamente al progetto del nuovo ponte, il ministro scriveva “chiedo di relazionare con urgenza sulle attività istruttorie svolte e di rilasciare il parere richiesto nel più breve tempo possibile”.

Orbene, le attività istruttorie erano da tempo terminate e il parere era già stato rilasciato nel precedente mese. Per l’esattezza il 29 maggio. Due giorni prima che egli divenisse ministro. Vede consigliere Degli Angeli, a Cremona c’è questo proverbio dialettale ”va a pian, aücat, che perdum la causa”. Purtroppo non so come si traduca in cremasco, però lei per comunanza di provincia vi si attenga ugualmente. Perché non credo che il contratto del cambiamento preveda l’abolizione del calendario. Almeno per ora.

On .Luciano Pizzetti (Pd) Cremona

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