Domenica, 11 aprile 2021 - ore 02.41

Il 17 novembre giornata dello studente Udu e Rete degli studenti aderiscono a 'Free to learn, free to move'

Studenti aderiscono a "Free to learn, free to move", campagna europea su diritto allo studio,della libertà di movimento, della dignità esistenziale.

| Scritto da Redazione
Il 17 novembre giornata dello studente Udu e Rete degli studenti aderiscono a 'Free to learn, free to move'

Il 17 novembre è la giornata internazionale dello Studente. Quest'anno l'Obessu e l'Esu, le due organizzazioni che rappresentano le associazioni studentesche a livello europeo, hanno lanciato la campagna europea "Free to learn, free to move" sui temi della libertà di movimento, del diritto allo studio e della dignità esistenziale. Udu e Rete degli studenti aderiscono.

Dichiara Alberto Irone, portavoce nazionale Rete Studenti Medi: "In questo momento storico i flussi migratori verso e dentro l'Europa stanno subendo un forte incremento. Siamo pienamente consapevoli che le politiche di integrazione finora messe in campo non sono sufficienti a gestire l'attuale situazione. Riteniamo che il primo passo debba essere garantire il pieno diritto allo studio ai rifugiati e ai migranti, anche riconoscendo gli studi precedentemente compiuti. Per fare questo è necessario ritornare ad investire nell'istruzione pubblica: se ciò non verrà fatto il sistema attuale non riuscirà a sostenere l'attuale condizione e le disuguaglianze sociali cresceranno ulteriormente".

Dichiara Jacopo Dionisio, coordinatore nazionale Unione degli Universitari: "Negli ultimi anni il mondo dell'istruzione è stato lo specchio di quanto stava accadendo a tutto il mondo del welfare italiano: il taglio dei finanziamenti aveva l'obiettivo preciso di svuotare i luoghi di istruzione della capacità di essere ascensore sociale e strumento di inclusione. Questo trend si conferma anche nella nuova legge di stabilità, dove le misure previste per scuole ed università sono assolutamente insufficienti a garantire realmente il pieno accesso al diritto allo studio per tutti. Noi studenti non accettiamo questa realtà e vogliamo cambiarla, a partire dalla volontà di essere liberi di studiare, perchè ciò rappresenta una risorsa per il futuro di tutta la società. Lo ripeteremo ancora una volta nelle nostre piazze e nelle nostre iniziative del 17 novembre, in tutta Italia", conclude.

Fonte: rassegna sindacale

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