Giovedì, 20 giugno 2024 - ore 11.02

IL COMUNE DI CREMONA IN RICORDO DELLE VITTIME INNOCENTI DELLE MAFIE

| Scritto da Redazione
 IL COMUNE DI CREMONA IN RICORDO DELLE VITTIME INNOCENTI DELLE MAFIE  IL COMUNE DI CREMONA IN RICORDO DELLE VITTIME INNOCENTI DELLE MAFIE

Una delegazione del Comune di Cremona ha partecipato alla XXVIII edizione della Giornata nazionale della Memoria e dell’Impegno in ricordo delle vittime innocenti delle mafie, promossa da Libera e Avviso Pubblico, all’insegna dello slogan “È possibile”, tenutasi oggi a Milano. In rappresentanza del Comune hanno infatti preso parte alla manifestazione nazionale Luca Burgazzi, assessore con delega alla Legalità, e Rosita Viola, assessora alle Politiche Sociali.

Il Comune di Cremona, presente con il proprio Gonfalone - scortato dall’ufficiale Corrado Gerevini e dall’agente Nicola Anelli della Polizia Locale - ha infatti aderito a questo importante momento oltre ad avere sostenuto con un contributo concesso alle scuole la partecipazione degli studenti cremonesi. Una rappresentanza questa molto molto numerosa: sono infatti ben 800 gli studenti e le studentesse appartenenti a 12 istituti scolastici superiori e tre scuole medie che hanno aderito.

Nel primo giorno di primavera, simbolo di rinascita, le reti di Libera e Avviso Pubblico, gli enti locali, le realtà del terzo settore, le scuole e tanti cittadini, assieme alle centinaia di familiari delle vittime, si ritrovano per ricordare, nome per nome, tutti gli innocenti morti per mano delle mafie, creando in tutto il Paese un ideale filo di memoria, quella memoria responsabile che dal ricordo può generare impegno e giustizia nel presente.

E così è avvenuto oggi nel capoluogo lombardo quando, dopo che il corteo, partito da Corso Venezia e giunto in piazza del Duomo, è iniziata la lettura dei nomi delle vittime innocenti delle mafie: semplici cittadini, magistrati, giornalisti, appartenenti alle forze dell’ordine, sacerdoti, imprenditori, sindacalisti, esponenti politici e amministratori locali morti per mano delle mafie solo perché, con rigore, hanno compiuto il loro dovere.

Milano e la Lombardia, come hanno dichiarato gli organizzatori, sono da sempre un territorio considerato utile per le mafie e la corruzione per l’importante movimentazione di denaro derivante dall’industria e dalla finanza. E’ però importante sottolineare che esiste un contesto capace di reagire a queste forme di insediamento, promuovendo pratiche civiche e istituzionali di risposta, di riscatto, di restituzione sociale del maltolto. Ed è proprio questo che hanno voluto testimoniare, con la loro presenza, gli amministratori e gli studenti cremonesi, nella convinzione è possibile superare la difficile fase che il nostro Paese, e non solo, stata attraversando, se a mettersi in gioco sono tutti quanti, perché solo così si può arrivare ad affermare la pace, la giustizia, la verità, i diritti, l’accoglienza e la libertà.

“Portiamo a casa, insieme ai tanti ragazzi e ragazze delle scuole di Cremona, il messaggio di responsabilità per tutti i cittadini di fronte al dilagare dell’indifferenza e della latitanza rispetto ai temi della lotta alle mafie. Una piazza bellissima che da speranza ed entusiasmo ad un nostro impegno civile e nelle istituzioni quotidiano”, dichiarano al termine della manifestazione gli assessori Luca Burgazzi e Rosita Viola.

 
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