Lunedì, 23 maggio 2022 - ore 16.05

Il Millenario di San Giovanni in Croce (1022-2022)

È, questo, un compleanno speciale, che celebreremo nel modo più consono, fedeli a quegli standard che ci caratterizzano come amministrazione comunale ormai da diversi anni.

| Scritto da Redazione
Il Millenario  di San Giovanni in Croce (1022-2022) Il Millenario  di San Giovanni in Croce (1022-2022) Il Millenario  di San Giovanni in Croce (1022-2022)

Il Millenario  di San Giovanni in Croce (1022-2022)

Il 2022 sarà un anno importante per il Comune di San Giovanni in Croce, che quest’anno festeggerà il millenario dalla prima testimonianza scritta che attesti la fondazione del paese. Durante la conferenza stampa tenutasi presso la sala consiliare del Comune il 15 gennaio, il Sindaco Pierguido Asinari ha annunciato l'importante occasione, che non ha colto impreparata l'amministrazione, rieletta ad ottobre, e da subito al lavoro tra le altre cose anche su questo anniversario unico.

Asinari: «Quello che ci apprestiamo a festeggiare – ha esordito il sindaco Pierguido Asinari – è un anno storicamente molto importante, che io come sindaco ho l’onore e il privilegio di poter vivere insieme alla giunta, al consiglio comunale, ai miei collaboratori e a tutta la popolazione di San Giovanni in Croce. È, questo, un compleanno speciale, che celebreremo nel modo più consono, fedeli a quegli standard che ci caratterizzano come amministrazione comunale ormai da diversi anni. E ringrazio per l’impegno tutti coloro che stanno lavorando per gli eventi in preparazione».

La rilevanza storica è stata sottolineata dall’intervento dello storico Danio Asinari: «Esiste un documento del 10 dicembre 1022, la ‘cartula precariae’, citata dallo storico Ludovico Muratori nel 1740 e ripresa nel 1895 da Lorenzo Astegiano nel ‘Codice diplomatico cremonese’, che fa riferimento ad un documento giuridico, una concessione ‘in precaria’, un istituto simile all’enfiteusi, attraverso cui il vescovo Landolfo concesse a Bonifacio di Canossa, padre di Matilde, dei terreni situati nel territorio di San Giovanni in Croce. Per la prima volta compare il toponimo di San Giovanni così come quello di Palvareto, usato nel Ventennio per denominare il Comune. Questo documento riveste una importanza fondamentale perché attesta l’esistenza di un insediamento in epoca altomedievale, senza escludere che ve ne fosse uno antecedente."

Laura Nardi, responsabile dell’ufficio Cultura, ha annunciato poi i due eventi cardine che si terranno rispettivamente a giugno e nel periodo autunnale per celebrare questi mille anni, lasciando la parola alle referenti per i due progetti.

Dal 24 al 26 giugno si svolgerà la rievocazione storica Palus Vetus, che permetterà di fare un tuffo nel 1300 la ricostituzione nella zona adiacente la chiesa di San Zavedro del borgo antico, che ospiterà gruppi specializzati in rievocazioni storiche medievali che animeranno scene di vita da campo, una locanda e una parte di mercato, come illustrato dalla consigliera comunale Alice Buoli.

Uscirà invece in autunno una pubblicazione su San Giovanni in Croce dedicata ai diversi aspetti della storia del paese che, come presentato da Federica Copelli dell'Ufficio Cultura, avrà un taglio divulgativo: si tratterà di un’opera a più mani con studi inediti e un’introduzione storica che coprirà un arco temporale molto ampio, dalle prime testimonianze riguardanti la chiesa di San Zavedro fino al Novecento. Alla conferenza stampa erano presenti il consiglieri comunali e lo staff dell'ufficio cultura che curerà le celebrazioni, un importante evento sia dal punto di vista storico che comunitario.

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