Ancora sull' incontro con il dr Ezio Belleri sul nuovo Hops di Cremona
Il 29 maggio il movimento ha incontrato la dirigenza dell'Asst di Cremona guidata dal dr Ezio Belleri
Signor Direttore 6 giugno 2024
La ringraziamo per aver pubblicato il comunicato stampa del nostro "movimento" in merito all'incontro del 29 maggio scorso tra alcuni nostri delegati e il DG Dr Ezio Belleri e i dirigenti della Asst.
Come punto fermo in questi 10 mesi di lotta del movimento contro la decisione di costruire un nuovo ospedale è consegnare ad ogni incontro con la dirigenza Asst delle firme raccolte tra la gente e anche il 29 maggio abbiamo consegnato molte firme che con le precedenti portano la somma a circa 6.000 firme di cremonesi a favore della nostra petizione.
Come ci eravamo ripromessi nel primo comunicato riguardante l'incontro in oggetto il movimento chiede ancora ospitalità al suo giornale per approfondire ulteriormente quanto abbiamo discusso con i dirigenti dell'Asst ,e tramite la sua testata informare sempre più nel dettaglio le criticità del nuovo Ospedale e i vantaggi che ci sono per la comunità se si dovesse decidere di riqualificare l'attuale ospedale
Dei primi due nodi da sciogliere abbiamo già detto ( tempi di realizzazione molto diversi tra il nuovo e il ristrutturare l'attuale, e il costo enormemente maggiore del nuovo rispetto a riqualificare l'attuale)
Una terza discordanza che si può oggettivamente rilevare nell'agire in questi anni da parte dei responsabili politici e gestionali dell'Asst è dovuta alla non corretta pianificazione delle spese sanitarie e strutturali riguardanti l'ospedale di Cremona.
Dopo importanti lavori negli anni '90 e nei primi anni del nuovo millenio (tra i quali l'ampliamento del bunker della Radioterapia, della Fisica sanitaria, la "colonna" delle nuove sale operatorie aggiunta a nord-ovest , il nuovo centro trasfusionale, le scale antincendio a metà della lunghezza delle quattro braccia della H del corpo dell'Ospedale e l'installazione delle porte taglia-fuoco, importante è stata anche la costruzione del della
palazzina del CUP e del centro TAO..e altri interventi minori) .) i lavori di ammodernamento sono rallentati fino a fermarsi, e non sono stati attuati finanche delle manutenzioni ordinarie portando così molti reparti ad un evidente trascuratezza.
Il Dr Belleri ci ha assicurato che l'impianto antincendio ad ora non è a norma e che si interverrà con una prospettiva limitata in quanto la previsone della demolizione dell'Ospedale non può permetterci di attuare un impianto antiincendio molto costoso dovendo poi tra qualche anno demolire l'intera struttura ospedaliera.
A questo proposito Direttore, vorremmo commentare lo stanziamento di 30 milioni per la demolizione dell'Ospedale a fronte di quanto sopradetto.
C'è una evidente schizzofrenia fra quanto la legge impone per adeguare gli attuali impianti non a norma (antincendio, antisimicità degli edifici del complesso ospedaliero: il corpo principale dell'Ospedale, ma anche degli otto edifici che lo circondano, tra cui "gli infettivi", "l'Hospice", "la Psichiatria" e la stessa palazzina della "Direzione Generale") e quanto "sarà possibile attuare" ...sempre pensando che poi si demolirà tutto.. spendendo 30 milioni...
A queste spese di una gestione minimale del nosocomio , o forse grazie agli stanziamenti ( 24 milioni ?) già disponibili in questi anni e non spesi per interventi importanti... sempre forse con l'obiettivo, ora non tanto più recondito, di costruire un nuovo Ospedale, si dovrà dar inizio ad interventi non procrastinabili.
Per alcune situazioni come per il Pronto Soccorso, vista l'assoluta inedeguatezza mostrata negli anni, e soprattutto nel periodo della pandemia del Covid, si è dovuto procedere ad una riqualificazione, iniziata da qualche settimana.
6 giugno 2024



