Erano in 300, sabato scorso a Milano in via Macconago, a ballare in un locale improvvisato e totalmente abusivo al "Lago Verde", luogo amato dai pescatori.
Il responsabile è stato denunciato dalla Polizia per apertura abusiva di luoghi di pubblico spettacolo o trattenimento e sanzionato per la violazione delle norme anti covid 19.
All'interno di una tensostruttura, infatti, gli agenti della Divisione Polizia Amministrativa e Sociale della Questura hanno accertato la presenza di circa 300 persone intente a ballare la musica diffusa da un dj: nessuno aveva la mascherina e gli addetti all'ingresso chiedevano semplicemente ai clienti di mostrare il green pass senza verificarne la validità.
Intorno alle 4 e 30 i poliziotti hanno posto fine alla festa senza turbative per l'ordine pubblico.
Il responsabile del locale, un italiano di 34 anni, è stato indagato per aver aperto un locale di pubblico spettacolo senza la prevista licenza di agibilità ed è stato inoltre sanzionato per aver svolto l'attività di "trattenimenti danzanti" senza autorizzazione comunale.
E' emerso anche che nella tensostruttura si somministravano bevande senza autorizzazione: da qui altre sanzioni amministrative. (ANSA).



