Mercoledì, 16 giugno 2021 - ore 00.50

Incontro C.C. a Cremona. Meglio vaccinare i dipendenti nelle HUB del territorio

Incontro per progettare la campagna vaccinale per i dipendenti delle imprese della provincia di Cremona

| Scritto da Redazione
Incontro C.C. a Cremona. Meglio vaccinare i dipendenti nelle HUB del territorio

Incontro in Camera Commerco a Cremona. Meglio vaccinare i dipendenti nelle HUB del territorio

Incontro per progettare la campagna vaccinale per i dipendenti delle imprese della provincia di Cremona

 Si è tenuto nella mattinata del 5 maggio un confronto organizzato dalla Camera di Commercio di Cremona con ATS Valpadana, ASST di Cremona e di Crema, le parti sociali e l’Associazione dei professionisti per continuare l’esame della possibilità per il sistema datoriale cremonese di supportare la campagna vaccinale destinata ai dipendenti.

 Presenti il Commissario straordinario della Camera, Gian Domenico Auricchio e il Segretario Generale Maria Grazia Cappelli, il Direttore Generale di ATS Salvatore Mannino, il Direttore Sanitario di ATS Valpadana Silvana Cirincione, Anna Firmi e Daniela Dolara di ATS Valpadana, il Direttore Sanitario dell’ASST di Cremona Rosario Canino, il Direttore sanitario dell’ASST di Crema Roberto Sfogliarini, il Direttore dell’Associazione Industriali Massimiliano Falanga con Mattia Barcella, Paolo Scolari per Apindustria, il Direttore di Confartigianato Crema Giulio Baroni, i funzionari di Confartigianato Cremona Beatrice ed Enrico Allevi, il Direttore di CNA Marco Cavalli, il Direttore di Confesercenti di Cremona Giorgio Bonoli, il Direttore della Libera Associazione Artigiani Renato Marangoni, il Direttore della Libera Associazione Agricoltori Andrea Belloli, il Direttore ANCE Cremona Laura Secchi, il funzionario di Confcommercio Alberto Bardelli, il Vice Presidente di Asvicom Fabiano Gerevini, il presidente dell’Associazione professionisti Ernesto Quinto, il presidente dell’ordine provinciale dei medici chirurghi e odontoiatri Gianfranco Lima, il Segretario Generale CGIL Marco Pedretti con Massimiliano Bosio, il Segretario Generale della UIL Cremona-Mantova Paolo Soncini con Amedeo Giuliani e Angelo Bonvissuto, il Segretario Generale della CISL Dino Perboni con Ivan Zaffanelli

 Il dott Auricchio ha introdotto l’argomento ringraziando l’Ats Valpadana e le due Asst di Cremona e di Crema per l’efficacia e la competenza con cui stanno conducendo la campagna vaccinale.

 La nostra provincia è infatti ai vertici regionali e nazionali per quanto riguarda la percentuale di popolazione che ha avuto almeno la prima dose di vaccino.

 Il dott Auricchio ha anche ricordato come le Associazioni di categoria locali abbiano convenuto già alla fine di marzo di chiedere la possibilità di potenziare i tre hub di Cremona Fiere, del Tribunale di Crema e dell’Avis di Casalmaggiore con ulteriori linee destinate ai dipendenti delle imprese interessate.

 A fronte della possibilità di vaccinare in azienda, si ritiene infatti che i centri massivi di vaccinazione presentino indubbi vantaggi: poter concentrare il personale che deve vaccinare, disporre di ampi parcheggi, garantire maggiore sicurezza nel caso si manifestino reazioni avverse al vaccino.

 Il dott Mannino, direttore generale di Ats Valpadana, ha confermato di condividere la proposta che potrebbe trovare concreta attuazione entro la fine del mese di maggio.

 Il dott Canino, il dott Sfogliarini e la dr.ssa Cirincione sono poi entrati nel merito tecnico delle questioni che è necessario affrontare per essere pronti quando verrà concesso il via libera sia dalla struttura del generale Figliolo che da Regione Lombardia.

 Le Associazioni presenti hanno chiesto di accelerare per quanto possibile i tempi, sia per riconoscere l’impegno dei lavoratori, molti dei quali hanno continuato a lavorare anche durante il lockdown, sia per assicurare un vantaggio competitivo alle nostre imprese pur nella consapevolezza che il percorso è ovviamente integrativo e non sostitutivo del piano vaccinale esistente e potrà concretizzarsi una volta completata la vaccinazione dei soggetti fragili e quando saranno disponibili adeguate dosi di vaccino.

 Sia i sindacati che i professionisti si sono detti interessati al proseguimento del progetto, mentre il dott. Lima, Presidente dell’Ordine dei medici, ha assicurato la disponibilità a parteciparvi attivamente.

 Nei prossimi giorni si darà quindi seguito ai necessari approfondimenti tecnici, nell’auspicio che sia possibile attivare quanto prima questa ulteriore modalità in modo da accelerare il più possibile lo svolgimento della campagna vaccinale.

 

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