Venerdì, 28 febbraio 2020 - ore 11.09

Incontro Governo-Cgil-Cisl-Uil giù le tasse sul lavoro Landini,Furlan,Barbagallo soddisfatti

Taglio del cuneo fiscale Primi risultati per i sindacati: giù le tasse sul lavoro. In allegato la scheda Lunedì 27 gennaio il confronto con il governo proseguirà sulle pensioni

| Scritto da Redazione
Incontro Governo-Cgil-Cisl-Uil giù le tasse sul lavoro Landini,Furlan,Barbagallo soddisfatti

Incontro Governo-Cgil-Cisl-Uil giù le tasse sul lavoro Landini,Furlan,Barbagallo soddisfatti

Taglio del cuneo fiscale Primi risultati per i sindacati: giù le tasse sul lavoro. In allegato la scheda Lunedì 27 gennaio il confronto con il governo proseguirà sulle pensioni

Effetti positivi in busta paga da luglio, si allarga la platea. Soddisfazione di Cgil, Cisl e Uil, che però chiedono una riforma complessiva. "Giornata importante, dopo anni aumenta il salario netto. Nessuno diventerà ricco, ma è la strada giusta"

La proposta di taglio del cuneo fiscale illustrata dal governo ai sindacati che decorrerà dal 1° luglio 2020 prevede benefici che vanno da un massimo di 1.200 euro l’anno (100 euro per ogni mese lavorativo) per i redditi fino a 28.000. Poi, secondo le nuove tabelle su cui si sta lavorando, si scende gradualmente: sopra i 28.000 euro e fino a 35.000 l'importo decresce fino a 80 euro mensili (960 euro annui), mentre sopra i 35.000 euro l'importo decresce con un decalage, fino ad azzerarsi a quota 40.000 euro. È quanto si legge nel documento presentato dal ministro dell'Economia Roberto Gualtieri al tavolo con Cgil, Cisl e Uil.

Nelle intenzioni del governo, il provvedimento arriverà con un decreto entro fine mese. “Il taglio del cuneo fiscale – ha spiegato il presidente del Consiglio Giuseppe Conte durante l’incontro con i sindacati – interesserà circa 16 milioni di lavoratori. È il primo passo verso una riforma complessiva del fisco e in particolare dell'Irpef. Una misura che certifica in modo inoppugnabile che la manovra riduce le tasse ai lavoratori e alle famiglie. Coinvolgeremo in questo piano di riforma fiscale anche i pensionati. L'obiettivo è restituire sicurezza economica ai lavoratori e alle famiglie, rendendo più equo il sistema tributario”. Per Gualtieri, il vertice “è andato molto bene, c’è stata ampia convergenza sulla modalità con cui varare questo primo intervento importante a sostegno dei redditi da lavoro dipendente”.

LANDINI: DOPO ANNI AUMENTANO I SALARI, UNA GIORNATA IMPORTANTE: "Oggi è una bella giornata perché nel confronto con il governo abbiamo portato a casa un risultato per i lavoratori". Così il segretario generale della Cgil Maurizio Landini al termine dell'incontro a Palazzo Chigi in un video messaggio su RadioArticolo1: "Dopo tanti anni – afferma – c'è un provvedimento che vede l'aumento del netto in busta paga e la riduzione delle tasse sui lavoratori dipendenti: chi aveva il bonus ne vedrà aumentata la cifra da 80 a 100  euro mensili, poi ci sono 4 milioni e mezzo di lavoratori con un reddito da 25 mila fino a 39 mila euro che vedranno crescere le detrazioni e quindi il netto in busta paga. È un inizio, non abbiamo risolto tutti i problemi, ma sicuramente la strada è quella giusta". Ora, precisa il numero uno della Cgil, "vogliamo una riforma fiscale vera che riveda gli scaglioni dell'Irpef, che combatta l'evasione fiscale e rimoduli l'Iva perché questo è il modo per reperire le risorse necessarie agli investimenti e a creare nuovo lavoro". 

FURLAN: PRIMO RISULTATO POSITIVO MA RESTA IL NODO INCAPIENTI: “Non è una risposta che potrà soddisfare tutti, ma è un primo passo importante. Lo sottolineo perché abbiamo portato milioni di donne e uomini del lavoro sulle piazze per arrivare a questo risultato, in oltre un anno di mobilitazione. Un risultato parziale ma positivo”. Così la segretaria generale della Cisl Annamaria Furlan, la quale ha sottolineato il nodo degli incapienti e chiesto benefici anche per i pensionati perché resta la necessità di una riforma complessiva del fisco.

BARBAGALLO: SI PARTE CON IL PIEDE GIUSTO: “Siamo partiti con il piede giusto: si allarga la platea, si mantiene il bonus, si introduce il ragionamento sulle detrazioni”. È il primo commento del segretario Uil Carmelo Barbagallo: “Quest'incontro – ha aggiunto – per noi rappresenta il primo step di una riforma fiscale complessiva. Serve ora ridurre le tasse anche ai pensionati e rendere il prelievo fiscale coerente con il principio costituzionale della progressività”. Inoltre, ha concluso, “vanno attivati tutti gli altri tavoli sugli altri capitoli della piattaforma”.

Fonte: rassegna sindacale

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