Giovedì, 26 novembre 2020 - ore 10.27

ITALIA- FALLITO IL SISTEMA DI TRACCIAMENTO DEL VIRUS

Gimbe: "Raddoppiano contagi e decessi, fallite le strategie di tracciamento"

| Scritto da Redazione
ITALIA- FALLITO IL SISTEMA DI TRACCIAMENTO DEL VIRUS
I dati confermano che i sistemi di tracciamento del Coronavirus, come la famosa app Immuni e anche gl'altri,..

sono falliti in gran parte del territorio nazionale e adesso l’obiettivo primario è prevenire il sovraccarico di ospedali e terapie intensive.



"L’avvicendarsi di dpcm a cadenza settimanale – ha osservato Cartabellotta presidente della Fondazione Gimbe.–

''e la parallela introduzione di ulteriori misure in alcune Regioni, dal coprifuoco alla chiusura dei centri commerciali nei weekend, dimostrano tuttavia che la politica non ha una vera strategia per contenere la seconda ondata. Se, come riferito dal premier Conte in Parlamento, l’obiettivo è quello di tutelare sia la salute che l’economia, Governo, Regioni ed Enti locali devono prendere atto che il virus corre sempre più veloce delle loro decisioni. Non si può continuare ad inseguirlo basandosi sui numeri del giorno che riflettono i contagi di 15 giorni prima, ma occorre guardare alla proiezione delle curve a 2 settimane per decidere immediatamente lockdown mirati, eventuali zone rosse locali e misure restrittive ancora più rigorose».

"Con l’aumentare vertiginoso dei numeri il dato nazionale non rende conto di marcate differenze regionali, oltre che provinciali, che indicano le aree che richiedono provvedimenti più restrittivi", spiega sempre Cartabellotta.



Infatti i casi, dal 14 ottobre al 20,

attualmente positivi (142.739 vs 87.193),

i ricoverati con sintomi (8.454 vs 5.076)

e quelli in terapia intensiva (870 vs 514).

Si sono registrati 33.778 nuovi casi,

quasi il doppio rispetto alla settimana precedente

(sempre 14-20 ottobre).



Il raddoppio dei nuovi casi nelle ultime due settimane ha espanso il bacino dei casi attualmente positivi che hanno raggiunto il numero di 142.740.

Al 20 ottobre, ci sono 236 casi attualmente positivi ogni 100.000 abitanti,

il range varia dai 64 della Calabria ai 577 della Valle D’Aosta.



Anche sul versante delle ospedalizzazioni il trend è diventato importante:

nella settimana sempre 14-20 ottobre

i pazienti ricoverati con sintomi sono aumentati del 67% (+3.380) e quelli in terapia intensiva del 69,3% (+356),

con un rapporto costante- per abitante- di 10:1.



Nell’ultima settimana anche i pazienti deceduti sono più che raddoppiati, passando da 216 a 460,

allineandosi così a quello dei pazienti ospedalizzati e in terapia intensiva.



#ZONAcheck

 

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