Sabato, 03 dicembre 2022 - ore 12.29

Italia, tampone negativo per ingressi dall’UE anche per i vaccinati

| Scritto da Redazione
Italia, tampone negativo per ingressi dall’UE anche per i vaccinati

Da oggi 16 dicembre (e fino al 31 gennaio 2022) una nuova ordinanza del ministro della Salute dispone anche per chi entra in Italia provenendo dai paesi inclusi nell’Elenco C (con i paesi membri dell’UE incluse Slovacchia e Repubblica Ceca) l’obbligo di dimostrare di essere negativo al coronavirus anche se guarito o vaccinato. La misura, che era stata introdotta per i rientri da Regno Unito e una serie di paesi a rischio dopo l’arrivo della variante Omicron, è ora esteso anche ai paesi dell’Unione europea.

In particolare, prima di presentarsi alla frontiera si deve:

  1. compilare il Passenger Locator Form
  2. presentare la certificazione verde COVID-19 di vaccinazione o guarigione (o certificazione equipollente)
  3. presentare un test (molecolare/PCR entro le 48 ore antecedenti, oppure antigenico nelle 24 ore) con esito negativo.

Chi non è vaccinato o guarito, fermo restando l’obbligo del test, ha l’obbligo di sottoporsi alla sorveglianza sanitaria e all’isolamento fiduciario di 5 giorni, al termine del quale è obbligatorio un tampone (molecolare o antigenico).

La misura italiana dell’obbligo di tampone per i vaccinati ha sollevato perplessità a Bruxelles, e la vicepresidente della Commissione UE Vera Jourova ha detto rispondendo alla domanda di un giornalista che «Quando gli Stati membri introducono misure aggiuntive per rendere le condizioni più stringenti, come nel caso dell’Italia e forse del Portogallo, ciò deve essere giustificato sulla base della situazione reale». Jourova ha aggiunto che i cittadini devono avere «condizioni uguali ovunque in Europa» e che la questione presumibilmente «verrà discussa al Consiglio europeo» in programma oggi e domani.

Le misure in vigore in Italia

Il governo italiano ha deliberato una proroga dello stato di emergenza sul territorio nazionale fino al 31 marzo 2022, in conseguenza del perdurante rischio sanitario connesso alla diffusione di patologie derivanti da agenti virali trasmissibili, con particolare riferimento al nuovo coronavirus SARS-CoV-2 e alla patologia ad esso associata, COVID-19. Lo stato di emergenza, argomenta il governo, permette di esigere il Green pass rafforzato anche in zona bianca per lo svolgimento di attività che altrimenti sarebbero oggetto di restrizioni in zona gialla.

In Italia sono tuttora disposte misure restrittive sull’intero territorio nazionale, articolate in base a fasce di rischio differenziate per colore. Al momento quasi l’intero territorio italiano è in area bianca, con il minor livello di restrizioni, tranne le regioni Friuli Venezia Giulia, Calabria e la provincia autonoma di Bolzano, che sono in giallo. L’unica reale differenza per questi tre territori è l’obbligo di mascherina anche all’aperto. Del resto, anche diverse città in zona bianca hanno esteso questo obbligo ai cittadini durante il periodo delle feste nelle aree del centro con maggior afflusso di persone.

Per il resto, in tutta Italia dal 6 dicembre e fino al 15 gennaio è necessario un “Green pass rafforzato“, il cosiddetto “super Green pass” (ottenibile solo con la vaccinazione o la guarigione entro i 6 mesi), per effettuare tutta una serie di attività al chiuso o all’aperto dove si possono verificare affollamenti, come spettacoli, eventi sportivi, ristorazione al chiuso, feste e discoteche, cerimonie pubbliche, nonché sagre, fiere e mercatini natalizi. Nel frattempo, il periodo di validità del certificato verde scende da 12 a 9 mesi. Con il solo Green pass base, quello ottenuto con un tampone (molecolare o rapido) servirà per attività sportive, trasporto pubblico, ristorazione all’aperto eccetera. In questa tabella del governo si trova tutto quel che si può fare con il green pass rinforzato o base in questo periodo di feste.

Maggiori dettagli sul sito Viaggiare Sicuri. Sono previste anche delle deroghe agli obblighi di cui sopra, cui si accede nella stessa pagina cliccando “Deroghe” nel menu a sinistra.

(Red)

399 visite
Petizioni online
Sondaggi online

Articoli della stessa categoria