Sono almeno dieci anni che si continua a parlare di una nuova autostrada che dovrebbe collegare le due piccole città di Cremona e Mantova per farle uscire dall'isolamento infrastrutturale collegandole alla Ti¬Bre. Legambiente Nazionale, Regionale e il circolo di Cremona insieme alle altre associazioni ambientaliste, ai comitati contro le autostrade e alla Coldiretti sono dieci anni che puntualmente denunciano che questa opera non è strategica, non necessaria, dannosa e terribilmente inutile perchè:
• consuma solo suolo agricolo fertile, uno dei più fertili d'Italia • il suolo consumato non è una risorsa rinnovabile • il flusso del traffico e la domanda di mobilità non implicano necessariamente l'uso di altro asfalto • il nostro territorio è già tra i più inquinati Crediamo che tutto ciò sia sufficiente a esprimere un parere negativo poichè oggi il progresso non si misura più con la sola costruzione di infrastrutture e grandi opere: l'alternativa all'autostrada esiste da sempre e è il potenziamento della linea ferroviaria Cremona¬Mantova. Che significato attribuire quindi all'ordine del giorno del gruppo consiliare del Partito Democratico di Cremona sulla Cremona-Mantova? Sarà stato un colpo di sole? Pare di no: i firmatari dell'o.d.g. del partito di maggioranza che sostiene il Sindaco Galimberti sono rimasti gli unici a avere un approccio ideologico e a riproporre la solita litania affermando la necessità dell'opera. Fra questi, spicca tra tutti la presidente della Commissione Ambiente del Comune, che costringe a chiederci se è la stessa persona, paladina dell'ambiente, che lottava nei comitati di base per l'acqua come bene comune. E' possibile scrivere una pagina diversa? Noi continuiamo a pensare che lo sia. Chiediamo quindi al Sindaco di Cremona di convocare le associazioni ambientaliste e i comitati contro le autostrade per un confronto sull'argomento, così come ha fatto in campagna elettorale.
Il Direttivo del Circolo Vedo Verde Legambiente Cremona



