Giovedì, 27 gennaio 2022 - ore 19.02

Lettera Aperta UN ALTRO MONDO È NECESSARIO 2001 Cremona Social Forum 2021

20 ANNI DI RAGIONI DALLA MEMORIA AL FUTURO PER UN PERCORSO CREMONESE VERSO E OLTRE GENOVA 2021

| Scritto da Redazione
Lettera Aperta UN ALTRO MONDO È NECESSARIO 2001 Cremona Social Forum 2021

Lettera Aperta UN ALTRO MONDO È NECESSARIO 2001 Cremona Social Forum 2021

20 ANNI DI RAGIONI DALLA MEMORIA AL FUTURO PER UN PERCORSO CREMONESE VERSO E OLTRE GENOVA 2021

Era un luglio torrido, in quel 2001 che segnando il passaggio al nuovo millennio vide una vera e propria escalation di avvenimenti destinati a sconvolgere profondamente gli interi assetti planetari per i decenni a venire: sono trascorsi esattamente 20 anni dalle straordinarie e terribili giornate di Genova, dove la cupola ristretta dei grandi potenti della Terra inscenò il suo G8 tanto autocelebrativo quanto vano e dove il primo grande movimento popolare globale della storia si riunì nel 'Genoa Social Forum' per una intera settimana di incontri, conferenze, dibattiti, laboratori, animazioni, performance, azioni simboliche e mobilitazioni di massa all'insegna del motto "Voi G8, Noi 6 miliardi: un altro Mondo è possibile". La globalizzazione neoliberista ed il Potere sistemico che la imponeva venivano messi in discussione: il carattere antidemocratico e antisociale, le politiche di privatizzazione e precarietà venivano contestate radicalmente, nella denuncia delle loro drammatiche conseguenze in termini di allargamento delle diseguaglianze e di devastazione ambientale. Dopo l'insorgenza dei giovani a Seattle, nel cuore dell'impero americano, e la maturazione popolare a Porto Alegre nel primo Forum Sociale Mondiale, a compimento di un intero anno di lavoro sociale nei territori e nelle comunità locali, allora a Genova centinaia di migliaia di persone e oltre mille organizzazioni sociali di base dai cinque continuenti diedero vita al più grande incontro di società civile globale e animarono la più articolata e diversificata rete di iniziative di protesta e di proposta mai viste.

Quel movimento annunciò una profezia di rischi e opportunità destinata a inverarsi negli anni successivi, anticipò i pericoli di una globalizzazione capitalistica selvaggia che ha prodotto i suoi danni terribili nei decenni a seguire, alimentando una vera e propria guerra militare economica sociale permanente dall'alto contro il basso, dei ricchi contro i poveri, dei pochi contro i tanti. E avanzò richieste e proposte ragionevoli e praticabili per salvare il futuro, dalla giustizia sociale a quella ambientale, dai diritti umani alle libertà civili, nel nome dell'Umanità e del Pianeta. Sì, avevamo ragione. Abbiamo ragione da vent'anni!

E invece non fummo ascoltati, fummo colpiti criminalizzati brutalizzati. Ma quel movimento resistette alla repressione più brutale, alle provocazioni e alle manipolazioni, alle denigrazioni e alle mistificazioni: seppe confrontarsi e riorganizzarsi, rigenerarsi nel grande Forum Sociale Europeo a Firenze, animò il gigantesco movimento per la pace contro le guerre in medioriente, agì e vinse la battaglia per la difesa dell'acqua pubblica e poi fu l'artefice delle principali campagne per i diritti di cittadinanza e la giustizia tra i popoli degli anni duemila. Quelle persone continuarono il loro impegno civile e sociale nel quotidiano e nella comunità, tra concretezza e idealità, operosità e creazione, in assoluta coerenza con quella ispirazione originaria, aprendosi a temi e soggetti nuovi, evolvendo e innovando culture e pratiche dell'alternativa. In questa fase non è in campo in quella forma visibile un movimento unitario: ma anche oggi, nei mille angoli del mondo, dalla lotta per i diritti dei lavoratori alle campagne per la cittadinanza dei migranti, dall'impegno per le libertà civili alle vertenze ambientali, dalla difesa del clima alla solidarietà internazionale, volontari e attivisti dei differenti orientamenti condividono quella consapevolezza e quello sguardo, oltre un presente segnato da ingiustizie e distruzioni frutto di un modello di sviluppo sbagliato e insostenibile, verso un orizzonte di trasformazione.

Anche nella nostra provincia, cittadini e gruppi diedero vita per lungo tempo a centinaia di iniziative diffuse dalle quali nacque l'inedita e originale esperienza del Cremona Social Forum, una rete ampia e plurale animata da attivisti e volontari portatori di variegate forme di impegno civile sociale sindacale e politico che collegò e unì decine di organizzazioni popolari di differente ispirazione culturale e religiosa e di diversificata natura e funzione. Un percorso di incontro, confronto e alleanza che vide collaborare in modo continuativo associazionismo cattolico e centri sociali, sindacalismo confederale e volontariato solidale, gruppi culturali e collettivi studenteschi, circoli espressivi e comunità di accoglienza. Così, furono oltre 500 i cremonesi - tanti i giovani e le donne, organizzati e informali - che in quel luglio torrido parteciparono anche alle iniziative e alle mobilitazioni a Genova: prima respirandone la visione e l'umanità, condividendone la spinta di partecipazione e gli obbiettivi di giustizia e pace; poi subendo la violenza indiscriminata di un Potere oligarchico e affaristico che non poteva tollerare quella enorme crescita di un nuovo grande movimento popolare, egualitario nonviolento democratico, deciso a riprendere in mano il proprio destino, cambiare il presente e costruire il futuro.

E anche oggi, in occasione di questo ventennale, le persone e le realtá locali che condividono quell'ispirazione si stanno confrontando in una riflessione sul ventennio trascorso, ma soprattutto in una analisi del presente e in un impegno per il futuro. Richiamando l'esperienza storica del Cremona Social Forum e dei movimenti di pace giustizia solidarietà attraverso questi 20 anni - in relazione con la rete inter/nazionale dei movimenti altermondialisti - condividono qui e ora la volontá di proporre anche nella comunità locale alcune iniziative comuni quali occasioni di incontro confronto impegno, invitando tutta la cittadinanza attiva e le organizzazioni della società civile cremonese a partecipare liberamente.

Ecco le nostre prossime azioni comuni:

2 prime iniziative pubbliche a Cremona, nei Giardini Pubblici di Piazza Roma:

VENERDI 16 LUGLIO h.21

'UN ALTRO MONDO È IN CAMMINO' CULTURE E PRATICHE DI FUTURO NEL NOME DELL'UMANITÁ E DEL PIANETA

Dialogo Pubblico di Riflessione e Impegno con don FABIO CORAZZINA 'parroco di strada' a Fiumicello (Bs), promotore di comunitá umane, animatore di azioni solidali e movimenti di pace nella giustizia

- a seguire

AZIONE CIVILE “I GIORNI DI GENOVA” DOCU-READING | parole e visioni di verità e giustizia

Inchiesta di Annalisa Camilli -giornalista e scrittrice, autrice del podcast 'Limoni' per Internazionale - Regia di Carlo Bachschmidt - autore teatrale e documentarista, curatore Archivio G8 - Voce Recitante di Michele Lanzi - attore e doppiatore, interprete della Lingua dei segni

MERCOLEDI 21 LUGLIO h.21

a 20 anni dalla marcia dei 300.000 cittadini del Mondo al Genoa Social Forum, dalla notte del massacro alla Scuola Diaz e delle torture alla Caserma di Bolzaneto

“GENOVA PER NOI”TESTIMONIANZE E CANZONI DI VITA E DI LOTTA

20 anni di azioni sociali | 20 esperienze di cittadine/i attivi | 20 messaggi di 3' ciascun@

Fare Memoria e Costruire Futuro

dal Cremona Social Forum ai nuovi movimenti globali, Culture e Pratiche per un Altro Mondo Necessario

a seguire

PROIEZIONE DEL FILM-REPORTAGE “VOI G8, NOI 6 MILIARDI” UN ALTRO MONDO È POSSIBILE

 Il Cinema Italiano al Genoa Social Forum 2001 opera collettiva di 30 registi in presa diretta -a cura di Citto Maselli

dal 14 al 21 luglio 2001, centinaia di migliaia di persone e 1000 gruppi da tutto il Mondo per una settimana di incontri, conferenze, laboratori, performance, assemblee, azioni simboliche, manifestazioni popolari... poi, improvvisa e premeditata, la violenza del potere

Le altre azioni comuni:

DA CREMONA A GENOVA 2021

organizzazione della partecipazione di una 'delegazione informale' cremonese agli appuntamenti centrali unitari delle giornate di Genova

19 Luglio h.15/20 |Assemblea Nazionale di Convergenza della Societá Civile in Movimento

20 Luglio h.9/13 |Incontro Internazionale dei Movimenti Globali h.16/19 | Piazza Alimonda - 'Per non dimentiCarlo'

RETI E COLLABORAZIONI

il Percorso unitario inoltre sostiene e partecipa tutte le iniziative autonomamente realizzate da singole realtá cremonesi, in particolare:

1/20 luglio G8 - 2001 20 ANNI DOPO / 20 PAROLE PER RACCONTARLO CAMPAGNA INFORMATIVA SOCIAL E INCONTRI IN PRESENZA organizzata da Collettivo Studentesco Cremonese 'il Megafono'

23-31 luglio presso Arci Festa - Lungo Po Europa spazio informativo, materiali di documentazione, presentazione di libri, momenti di approfondimento

COMUNICAZIONE

apertura di una pagina social cremonese di informazione e promozione su iniziative e contributi locali e globali

“UN ALTRO MONDO Percorso Cremonese Verso/Oltre Genova2021” http://www.facebook.com/cremonasocialforum21

Percorso Cremonese verso/oltre Genova2021

informazioni contributi iniziative: www.facebook.com/cremonasocialforum21

per aderire:unaltromondo.cremona@libero.it

618 visite

Articoli correlati

Petizioni online
Sondaggi online