Martedì, 04 agosto 2020 - ore 07.44

LnM PIU’ SOSTEGNO PER RSA, DISABILITÀ E ASSISTENZA DOMICILIARE IN LOMBARDIA| Carlo Borghetti

ANCHE SE POTEVA ANDARE MEGLIO, E POI… Carissime, carissimo vi informo sulla mia attività relativa all’assestamento di Bilancio chiuso ieri in Consiglio regionale, ritenendo da parte mia doveroso riferirvi gli esiti del mio lavoro (per quanto riguarda l’intero lavoro del gruppo Pd, trovate notizie sul sito e sui social del gruppo).

| Scritto da Redazione
LnM PIU’ SOSTEGNO PER RSA, DISABILITÀ E ASSISTENZA DOMICILIARE IN LOMBARDIA| Carlo Borghetti

LnM PIU’ SOSTEGNO PER RSA, DISABILITÀ E ASSISTENZA DOMICILIARE IN LOMBARDIA| Carlo Borghetti

 ANCHE SE POTEVA ANDARE MEGLIO, E POI… Carissime, carissimo vi informo sulla mia attività relativa all’assestamento di Bilancio chiuso ieri in Consiglio regionale, ritenendo da parte mia doveroso riferirvi gli esiti del mio lavoro (per quanto riguarda l’intero lavoro del gruppo Pd, trovate notizie sul sito e sui social del gruppo).

 Grazie a tre ordini del giorno approvati alla unanimità, di cui sono stato primo firmatario, il mondo della fragilità guadagna nuovo sostegno.

 Per le persone con disabilità la Giunta dovrà individuare risorse per aggiornare i valori del Sidi, il sistema che nei servizi per la disabilità considera la fragilità del singolo ospite e definisce la relativa contribuzione, ferma agli importi del 2010. Un’operazione facilitata dal fatto che, con il decreto Rilancio, il Governo ha incrementato i fondi di 90 milioni, 20 dei quali destinati alla Lombardia.

 Per quanto riguarda invece le persone anziane, affinchè le difficoltà delle RSA non ricadano sugli ospiti e sul personale, ho chiesto alla Regione di istituire un apposito fondo per la copertura dei maggiori costi di gestione sostenuti dalle Case di Riposo in seguito all’emergenza Covid e ai mancati introiti per la sospensione degli ingressi di nuovi ospiti durante il periodo di blocco delle liste d’attesa stabilito dalla Regione. Dovranno essere date disposizioni alle Aziende sanitarie per la sottoscrizione di convenzioni con le RSA per la messa a disposizione di medici specialisti, visto che la cura sanitaria degli ospiti anziani diventa sempre più complessa, e dovranno essere aggiornati i valori della remunerazione Sosia, in modo da coprire totalmente i costi dell’assistenza sanitaria agli ospiti, come da dettato costituzionale.

 Ho chiesto poi alla Regione più impegno per la assistenza domiciliare integrata (Adi), debolissima in Lombardia, e il Consiglio ha approvato l’impegno a reperire risorse per incrementare almeno del 20% il budget per il 2020, così da dare piena copertura alle prestazioni già effettuate e di futura erogazione per l’Adi e l’Adi Covid, disponendo inoltre la pianificazione dei tamponi e la dotazione di dispositivi di protezione, affinché gli operatori sanitari possano svolgere le attività assistenziali in piena sicurezza nella malaugurata ipotesi di un ritorno della pandemìa in Lombardia.

 Approvato anche il mio ordine del giorno per la riqualificazione ambientale dell’ex cava Ronchi a Baranzate e delle aree contigue in Comune di Milano.

 Bocciate invece una serie di altre mie proposte che ritenevo altrettanto importanti: contributo alla Ledha (associazione per i diritti delle persone con disabilità), sul quale il centrodestra ha tradito le promesse; incremento del Fondo Sociale Regionale per i Comuni; sostegno alle CSS, le Comunità Alloggio socio-sanitarie, in fortissima difficoltà; risorse per la realizzazione della Cittadella delle Fragilità nell’area dismessa del vecchio ospedale di Legnano; risorse ai Comuni contro il degrado ambientale.

 Peccato, perché quest’anno di risorse a disposizione ce ne erano parecchie… ma sono state “riservate” alle proposte dei colleghi consiglieri di maggioranza, di Lega, Forza Italia, Fratelli d’Italia e soci, ciascuno dei quali ha ottenuto la sua propria lauta risorsa (=lauta mancia) per la propria proposta… Con quale progettualità? Secondo quali priorità e bisogni? Con quale imparzialità ed equità? La vicenda dei camici non è nulla, in confronto… qui siamo all’uso clientelare puro delle istituzioni. Ecco perché stiamo preparando la mozione di sfiducia che ci porti al più presto a nuove elezioni in Regione...

 Saluti (un po’ tristi) cordiali,

Carlo Borghetti

Vice Presidente del Consiglio regionale della Lombardia - Gruppo PD

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