Sabato, 15 agosto 2020 - ore 09.52

LnM La Polonia dopo le elezioni: crisi di governo, proteste sociali e Coronavirus in crescita | Matteo Cazzulani, Cracovia

Crisi di governo post elezioni presidenziali, proteste sociali e Coronavirus stanno facendo della Polonia il paese maggiormente sotto i riflettori d'Europa quest'estate.

| Scritto da Redazione
LnM La Polonia dopo le elezioni: crisi di governo, proteste sociali e Coronavirus in crescita | Matteo Cazzulani, Cracovia

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Crisi di governo post elezioni presidenziali, proteste sociali e Coronavirus stanno facendo della Polonia il paese maggiormente sotto i riflettori d'Europa quest'estate.

A seguito della vittoria alle elezioni presidenziali di Andrzej Duda, presidente uscente di orientamento conservatore, il capo della principale forza di governo Diritto e Giustizia, Jaroslaw Kaczynski, ha comunicato l'intenzione di procedere ad una verifica di governo, con possibile rimpasto. Nel mirino di Kaczynski vi sono i due partner di coalizione, Polonia Solidale e Intesa, che a detta del deus ex machina della politica polacca non si sarebbero impegnati a sufficienza nel sostenere Duda durante la campagna elettorale.

Lo scontro interno alla maggioranza si è manifestato anche a seguito della polemica tra il premier Mateusz Morawiecki, esponente di Diritto e Giustizia, e il Ministro della Giustizia Zbigniew Ziobro, leader di Polonia Solidale, per via dell'approvazione del bilancio UE. Il guardasigilli, infatti, ha accusato il capo del governo di "tradimento degli interessi nazionali" per non avere ottenuto da Bruxelles un chiarimento sul legame tra l'ottenimento dei fondi europei e il mantenimento dello stato di diritto.

Il ministro Ziobro è oggetto di critica non solo da parte di Kaczynski e Morawiecki, ma anche dell'opposizione per via della sua decisione -appoggiata dall'intera maggioranza di governo- di revocare la Convenzione di Istanbul contro la violenza sulle donne, che il governo considera "incostituzionale e contraria al costume della famiglia tradizionale polacca".

Tale posizione ha provocato la rabbia dei movimenti femminili e delle opposizioni, che hanno riempito le piazze delle principali città del paese per protestare contro una decisione considerata indegna di un paese avanzato e civile, e per giunta membro dell'Unione Europea.

Aumento preoccupante dei casi di Covid, si fermano basket e pallavolo

Tumulti politici a parte, la Polonia è interessata da un allarmante incremento dei casi di Coronavirus, che ha portato, nell'ultima settimana, a registrare, a cadenza giornaliera, più casi di nuovi contagi che guarigioni.

A testimonianza della preoccupazione che il caso polacco sta creando a livello internazionale è stata la decisione della nazionale estone di pallavolo di annullare una trasferta in Polonia per giocare un'amichevole che la nazionale polacca ha dovuto così disputare tra titolari e riserve.

Sempre per quanto riguarda lo sport, le squadre di pallacanestro e pallavolo della polisportiva Trefl (entrambe iscritte ai massimi campionati delle rispettive discipline) sono finite in quarantena dopo che un atleta della compagine pallavolistica è stato trovato affetto da Covid, mettendo in forse la ripresa dei tornei nazionali di basket e volley, prevista per fine Agosto.

L'incremento dei casi di Coronavirus in Polonia è dovuto alla decisione da parte del governo di allentare le misure preventive in maniera troppo prematura, senza alcun fondamento scientifico che abbia confermato un effettivo decremento dei contagi.

 

Inoltre, la popolazione, nel complesso, sta dimostrando disinteresse nei confronti dei tentativi delle autorità sanitarie di contenere il contagio, prendendo parte a vacanze, manifestazioni religiose e feste senza le minime precauzioni.

Matteo Cazzulani, Cracovia Polonia

27 luglio 2020

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