Sabato, 29 febbraio 2020 - ore 10.17

Maggioranza e minoranza unite per salvare la scuola primaria di Cavatigozzi

Questo l’esito della seduta congiunta delle Commissioni consiliari Cultura e Promozione della città

| Scritto da Redazione
Maggioranza e minoranza unite per salvare la scuola primaria di Cavatigozzi

Cremona, 11 febbraio 2020 - Maggioranza e minoranza unite per salvare la scuola primaria di Cavatigozzi. Questo è l’esito della seduta congiunta delle Commissioni consiliari Cultura e Promozione della città convocata dal Presidente del Consiglio Comunale, Paolo Carletti, tenutasi nei giorni scorsi. Alla riunione sono intervenuti genitori, insegnanti, e rappresentanti del Comitato di Quartiere 3 e un delegato del Dirigente Scolastico dell’Istituto Comprensivo Cremona Cinque. Obiettivo condiviso fare ogni sforzo per mantenere attiva la scuola di Cavatigozzi che, per la qualità dell’offerta formativa, la rilevanza della struttura nelle quale trova collocazione, l’importante funzione di aggregazione e di riferimento della comunità, svolge un ruolo fondamentale.

Già da tempo i componenti del locale Comitato di Quartiere avevano sollecitato tutte le istituzioni interessate a porre massima attenzione alla situazione delle iscrizioni alla classe prima affinché non si riproponesse la situazione che, lo scorso anno scolastico, aveva portato alla mancata formazione di tale classe a causa di un numero insufficiente di iscritti, mettendo così a rischio la sopravvivenza della scuola stessa.

L’appello allora lanciato aveva trovato l’attenzione e la condivisione di tutti i gruppi consiliari e degli Assessorati alle Politiche Educative ed ai Quartieri. Questo era avvenuto sia attraverso due ordini del giorno presentati dalla minoranza, uno a firma dei consiglieri Maria Vittoria Ceraso e Carlo Malvezzi, l’altro da parte del consigliere Luca Nolli, sia attraverso l’attivazione di un tavolo di lavoro appositamente costituito dall’Assessore alle Politiche Educative Maura Ruggeri. Tavolo di lavoro che si è riunito più volte alla presenza di tutte le componenti istituzionali e sociali interessate in modo da coordinare ed attuate tutte le iniziative utili a promuovere l’offerta della scuola e per favorire il raggiungimento di un numero sufficiente di iscrizioni così da formare una classe prima composta da numero minimo di 15 alunni.

Il lavoro di sensibilizzazione e di informazione effettuato, anche grazie ai contatti capillari effettuati dalla scuola nonché ad altri contatti informali, ha portato circa 12 alunni su 14 territorialmente competenti, ad iscriversi alla scuola di Cavatigozzi. Si tratta di un numero ancora insufficiente, ma comunque vicino all’obiettivo delle 15 iscrizioni e, anche se il termine delle iscrizioni è ufficialmente scaduto, la situazione è ancora fluida e qualche nuova iscrizione potrebbe convergere proprio in questi giorni.

In ogni caso, qualora il numero degli iscritti dovesse rimanere tale, il Consiglio Comunale, attraverso un ordine del giorno unitario sottoscritto daa maggioranza e minoranza chiederà che venga considerata, con particolare attenzione, da parte del Dirigente dell’Ufficio Scolastico Territoriale, la possibilità di una deroga al numero minimo necessario per la formazione della classe prima: è questa la condizione necessaria per dare speranza di un futuro alla scuola, tenuto anche del fatto, per l’anno scolastico 2020-21, gli alunni territorialmente competenti saranno 17 e che la classe prima, una volta formata, è pienamente in grado di accogliere altri alunni in arrivo nel corso di quest’anno scolastico da altre realtà già sature e che non potrebbero accettare altri alunni.

Il Presidente del Consiglio Comunale, accolta la piena disponibilità dell’Amministrazione, ha dal canto suo stabilito che le due commissioni consiliari verranno convocate in seduta congiunta con cadenza periodica così da permettere a tutte le forze politiche di seguire l’evolversi della vicenda che si auspica abbia un esito soddisfacente per tutte le parti coinvolte.

 

 

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