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Mangiar sano previene la demenza di Alzheimer: due cene per scoprirlo

Iniziative l’11 e il 20 maggio nell'ambito del progetto Dementia Friendly Community

| Scritto da Redazione
Mangiar sano previene la demenza di Alzheimer: due cene per scoprirlo

Cremona 2 maggio 2019 - Mangiare in modo corretto può prevenire la demenza di Alzheimer. Nell’ambito del progetto Dementia Friendly Community vengono organizzate due cene per far provare una alimentazione sana e gustosa, che nel contempo aiuti a mantenere le capacità mentali prevenendo questa patologia.

La prima cena si tiene sabato 11 maggio alle 19,30 al ristorante Bon Bistrot (via Bonomelli, 81) e le prenotazioni devono essere fatte entro mercoledì 8 maggio al numero 3351217566, la seconda cena è in programma per lunedì 20 maggio, sempre alle 19,30 al ristorante La Bersagliera (piazza Risorgimento, 17) e le prenotazioni devono essere fatte entro giovedì 16 maggio chiamando lo 0372 21397. Il contributo richiesto per ogni cena è di 20,00 euro.

Gli eventi sono organizzati nell'ambito delle attività della Rete Città Amica della Demenza - Dementia Friendly Community cui aderiscono il Comune di Cremona, Cremona Solidale, AIMA Cremona Alzheimer Cafè, Fondazione La Pace, Fondazione Carlo Busi - Auser Comprensoriale di Cremona, Consorzio Sol.Co., Coop Dolce e Cremona Welfare Srl.

La demenza di Alzheimer oggi colpisce circa il 5% delle persone con più di 60 anni e in Italia si stimano circa 500mila ammalati. È la forma più comune di demenza senile, uno stato provocato da una alterazione delle funzioni cerebrali che implica serie difficoltà per il paziente nel condurre le normali attività quotidiane. La malattia colpisce la memoria e le funzioni cognitive, si ripercuote sulla capacità di parlare e di pensare ma può causare anche altri problemi fra cui stati di confusione, cambiamenti di umore e disorientamento spazio-temporale. Fornire un ambiente ottimale per la salute del cervello, il giusto esercizio fisico, uno stile di vita sano, attento ai cibi e alle sostanze che vengono ingerite può consentire di conservare le capacità mentali, nonostante l'avanzare dell'età prevenendo questa patologia. Ricerche internazionali hanno valutato il legame tra dieta e demenza utilizzando un indice di sana alimentazione basato sul consumo di una varietà di alimenti: ortaggi, frutta, pesce, grassi insaturi dai prodotti lattiero-caseari che rappresentano alcuni dei componenti sani, mentre salsicce, uova, dolci, bevande zuccherate, grassi saturi dai prodotti lattiero-caseari sono indicati come prodotti alimentari che non fanno bene al nostro cervello.

Il progetto Dementia Friendly Community ha lo scopo di innescare un processo di cambiamento sociale per sconfiggere il pregiudizio e creare una rete di cittadini consapevoli e capaci di relazionarsi con le persone affetta da demenza e con la sua famiglia e farli sentire parte della nostra città. Alcuni Paesi Europei hanno già sperimentato con successo il coinvolgimento attivo della comunità nella conoscenza della malattia come strumento. Il progetto in Italia è promosso dalla Federazione Alzheimer Italia, indicata dalla Alzheimer’s Society London, come pioniera dell’organizzazione in Italia e come rifermento e guida del progetto per tutte le città che aderiscono.

 

 

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