Giovedì, 18 ottobre 2018 - ore 20.13

ASST OGGI GIORNATA MONDIALE ALZHEIMER: UNA MALATTIA DA NON DIMENTICARE

Oggi 21 settembre è la Giornata Mondiale della Malattia di Alzheimer, patologia più diffusa di demenza senile che nel nostro paese interessa oltre 600mila persone. Presso la Neurologia dell’ASST di Cremona un Centro per curare i disturbi cognitivi e le demenze.

| Scritto da Redazione
ASST OGGI GIORNATA  MONDIALE ALZHEIMER: UNA MALATTIA DA NON DIMENTICARE

Come spiega il dott. Luciano Abruzzi (Neurologia Aziendale, Ospedale di Cremona) non esistono cure risolutive alla malattia, ma è possibile fare prevenzione per ridurre il rischio di ammalarsi.

ALZHEIMER: COS’E E COSA COMPORTA

La Malattia di Alzheimer è la forma più diffusa di demenza senile. Comporta non solo la progressiva perdita di memoria, ma anche una graduale compromissione di tutte le funzioni cognitive come la capacità di orientarsi, di riconoscere i luoghi, gli oggetti e le persone, di organizzare le proprie azioni e di prevederne le conseguenze. La persona colpita da questa patologia non riesce più a svolgere correttamente le elementari azioni della vita, dal fare la spesa, eseguire commissioni, fino al lavarsi o vestirsi. Modifica il proprio comportamento e, a volte, anche il proprio carattere, arrivando anche ad atteggiamenti di aggressività. Spesso il sonno è agitato e, soprattutto nelle ore notturne, possono insorgere atteggiamenti deliranti.

INCIDENZA SULLA POPOLAZIONE: LE PROSPETTIVE PER IL FUTURO

Sono oltre 600mila gli italiani che soffrono di questa patologia.

La prevalenza della demenza è di circa l’8% dopo i 65 anni e sale ad oltre il 20% dopo gli 80 anni.

Recenti studi indicano un’incidenza in calo anche se il numero dei pazienti è in aumento a causa dell’invecchiamento della popolazione. Il calo più marcato è fra gli uomini: fra i 70 e i 74 anni i nuovi malati annui sono scesi da 13 su mille a meno di 9; fra i 65 e i 69 anni il tasso si è più che dimezzato.

L’IMPORTANZA DI UNA DIAGNOSI CORRETTA

La malattia di Alzheimer si esprime con modalità e risvolti clinici che sono diversi da persona a persona. Ecco quindi l’importanza non solo di una diagnosi corretta, ma anche della necessità di seguire il paziente nel tempo, con un costante confronto con i familiari, per affrontare di volta in volta i problemi che emergono.

ALZHEIMER E PREVENZIONE: ATTENZIONE AGLI STILI DI VITA

Cambiando alcune abitudini possiamo ridurre il rischio.

Smettere di fumare, fare attività fisica aerobica, seguire una dieta mediterranea, curare la salute del cuore (ipertensione, colesterolo) e tenere sotto controllo il peso, sono i principali consigli per sostenere il proprio corpo.

Per quanto riguarda la mente, mantenere una buona vita sociale e attività intellettive coinvolgenti (hobby o attività professionali) aiutano a contrastare il decadimento cognitivo.

IL CENTRO PER LA CURA DELL’ALZHEIMER A CREMONA

Presso la Neurologia dell’ASST di Cremona è operativo un Centro per Disturbi Cognitivi e Demenze (CDCD) che prevede la presenza del neurologo e della neuropsicologa. L’ambulatorio si trova al secondo piano dell’ospedale di Cremona, nei locali attigui al reparto.

COME PRENOTARE LE VISITE

Le visite vengono svolte al lunedì e la prenotazione deve essere fatta al CUP specificando prima visita o controllo.

I recapiti sono:

Numero verde 800.638.638 attivo dal lunedì al sabato, dalle 8 alle 20

CUP Ospedale di Cremona

c/o palazzina n. 12, ingresso da Largo Priori (a fianco del Centro Prelievi)

Orari: dal lunedì al venerdì dalle 7.30 alle 18 - sabato dalle 8 alle 12

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