Mercoledì, 25 novembre 2020 - ore 17.22

Mantova - 8 marzo, tante iniziative per la festa della donna

Il programma è stato presentato questa mattina a Palazzo di Bagno dalla vice presidente della Provincia Giovanna Martelli, dall'assessore provinciale alle pari opportunità Elena Magri e dalla collega all'Istruzione e alle Identità culturali Francesca Zaltieri

| Scritto da Redazione
Mantova - 8 marzo, tante iniziative per la festa della donna

Giovedì 8 marzo, di pari opportunità si parlerà nell'auditorium del Conservatorio "Lucio Campiani" di VIA Conciliazione a Mantova con l'iniziativa per le scuole superiori dal titolo "Quali generi?" Dalle 10 si alterneranno Stefano Ciccone, Laura Colombo e Sara Gandini della Biblioteca delle donne di Milano, Sandro Bellasai e Davide Provenzano. Tra le scuole presenti l'Istituto "Bonomi Mazzolari", "Formazione Mantova", l'Istituto superiore "E. Fermi", l'"Itass" Andrea Mantegna, e l'istituto "Manzoni" di Suzzara. In serata sempre giovedì 8 marzo alle ore 20.30, Provincia di Mantova, l'Associazione 194 Ragioni e lo Spi Cgil, proporranno al Palazzo del Plenipotenziario di Piazza Bordello 43 a Mantova "Ricordi l'8 marzo?". Sei donne racconteranno la loro personalissima esperienza con un 8 marzo speciale: Maria Zuccati, Olga Zholobaylo, Annarosa Baratta, Claudia Forini, Rachele Sassi e Martina Venghi saranno intervistate da Valeria Dalcore. Introdurrà la serata Claudia Miloni, presidente associazione, 194 Ragioni Mantova. La serata, a ingresso libero, è aperta a uomini e donne.             


Venerdì 9 marzo, alle ore 17.45, sempre presso la sala riunioni del Palazzo del Plenipotenziario reading, spettacolo ed esposizioni "….ma quante cose sa fare una donna?" Lavori femminili e nuove creatività….tante donne insieme a raccontare come ci si può realizzare combattendo il sessismo quotidiano attraverso la fotografia, la pittura, la danza, la scultura, l'arteterapia. La performance è a cura della cooperativa "Il  giardino dei viandanti" di Mantova.       


Festa della donna all'Antica Osteria Fragoletta

Il nome del ristorante, situato nel cuore della Mantova storica, a pochi passi da Piazza Sordello, deriva dall'antica proprietaria, un'attrice del '700 che veniva chiamata Fragolettaper il suo spirito brioso e vitale. L’attrice, una volta ritiratasi dalle scene, decise di aprire una locanda per ospitare e rifocillare gli amici attori che si esibivano nel vicino Teatro Vecchio,dove ora si trova il ristorante. L'osteria ebbe tra i suoi commensali più illustri anche Giacomo Casanova e Carlo Goldoni. Il locale, inaugurato il 23 settembre 1998, è gestito da Giuseppe Maddalena. Tradizione e sperimentazione si incontrano felicemente nella nostra cucina: crostoncino di segale grigliato con miele e lardo salato; insalata di ricotta affumicata e speck all’aceto balsamico; sorbìr d’agnoli e tortelli di zucca; stracotto di cavallo al vino rosso; crostone di pane gratinato con funghi freschi e taleggio... Scopri le sorprese che ti riserva il nostro menù.


 Festa della donna al Millstreet Irish Pub

Nato nel 1994 dalle idee del direttore Stefano, il Millstreet Irish Pub rappresenta oggi uno dei più noti ritrovi notturni della Valtellina. Situato ad Albosaggia, a 2 minuti da Sondrio, lo si ragguiunge dopo un paio di tornanti lungo la via Segrada. Il panorama che si gode rispetto alla valle è da mozzare il fiato, soprattutto durante i tramonti estivi, magari sorseggiando l'aperitivo sulla nuova bellissima terrazza all'aperto. Naturalmente sono le birre del gruppo Guinness a "far da padrone" sulla variegata lista delle specialità; prima fra tutte la Guinness, che non ha certo bisogno di essere presentata. Una birra che è oggi uno dei modi di bere più esclusivi del mondo. La pura acqua di sorgente le da leggerezza, il pregiato luppolo irlandese le conferisce l'inconfondibile aroma, i lieviti selezionati ne originano l'esclusiva schiuma cremosa e vellutata; infine il malto tostato le attribuisce il mitico colore scuro ambrato. Insomma un vero piacere, ed un'arte, che parte dalla corretta spillatura, i cui principi sono ben descritti nel sito ufficiale. Seguono, ma non per minor importanza, la Kilkenny e la Harp, altre due delizie dell'Irlanda. Il Millstreet è aperto dal Martedì alla Domenica, dalle 8.00 alle 3.00 e fino alle 4.00 il 


Festa della donna al Ristorante Aquila Nigra

Nel cuore del centro storico, nel medievale vicolo Bonacolsi, che sfocia nella gonzaghesca piazza Sordello e corre fra fra il Palazzo dei Castiglioni e Ca’ degli Uberti, c’è il ristorante Aquila Nigra. L’aquila nera era il simbolo della contrada dove si trova la costruzione che ospita il ristorante, in antico il Palazzo delle Tre Cappe. Contrada più antica della città, sul perimetro dell’Insula Sacra, a pochi passi dalla cattedrale e in vista di Palazzo Ducale. Sulle pareti delle sale corrono importanti fregi affrescati con girali vegetali e stemmi gonzagheschi. In uno dei grandi ambienti c’è un importante camino in marmo rosso. Dipinti e arredi decretano la raffinatezza, l’eleganza e il calore del ristorante. La scelta della dimora storica non è stata casuale, ma frutto di un lungo corteggiamento da parte del patron Giorgio Bini e di sua moglie Vera Caffini iniziato quando - era il 1984, l’esigenza di ampliare e ammodernare l’attività che la famiglia di Vera conduceva da anni in un locale poco distante, si era fatta impellente. L’esperienza familiare e dei percorsi già intrapresi, la volontà di sperimentare sempre nuove strade custodendo comunque le origini e le tradizioni, rappresentano la costante che dà polpa e anima alla cucina di Vera. La Carta dei Piatti così come quella dei Dolci mutano a seconda delle stagioni e delle disponibilità dei prodotti freschi e di altissima qualità. Alcuni piatti della tradizione mantovana sono costantemente presenti sulla carta e compongono anche un intrigante menù di degustazione.

 

Fonte Provincia di Mantova

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