Domenica, 05 aprile 2020 - ore 05.32

Matteo PILONI (PD) Interroga la Giunta Lombarda sull’ Inquinamento roggia Rino

Un’interrogazione rivolta al presidente del Consiglio regionale e al neo assessore per avere informazioni sull’incidente accaduto nella notte del 3 aprile, con lo sversamento di liquami zootecnici nella roggia Rino, all’altezza del Comune di Caravaggio.

| Scritto da Redazione
Matteo PILONI (PD) Interroga la Giunta Lombarda sull’ Inquinamento roggia Rino

Matteo PILONI (PD) Interroga la Giunta Lombarda sull’ Inquinamento roggia Rino

Un’interrogazione rivolta al presidente del Consiglio regionale e al neo assessore per avere informazioni sull’incidente accaduto nella notte del 3 aprile, con lo sversamento di liquami zootecnici nella roggia Rino, all’altezza del Comune di Caravaggio.

La presenta Matteo Piloni, consigliere regionale del Pd, che si è attivato subito per avere chiarimenti sull’episodio e che considera comunque “positivo il fatto che già oggi Regione Lombardia abbia dato la sua disponibilità a sedersi a un tavolo”.

 L’inquinamento delle acque e la compromissione della flora e della fauna ittica, causati presumibilmente da un atto vandalico, spiega Piloni nell’atto, “ha interessato oltre al comune di Caravaggio, anche il territorio dell’Alto Cremasco, trascinando schiuma e liquami lungo la roggia in comune di Capralba, nella tarda mattinata, per arrivare sino a Crema a metà pomeriggio”.

Ma nonostante l’evento “fosse stato reso noto ad Arpa, nessuna autorità competente in materia ambientale a livello sovracomunale è intervenuta allertando Comuni e Protezione civile nei territori a valle del luogo dell’incidente al fine di attivare un’azione coordinata e congiunta preventiva, utile a limitare i danni ambientali conseguenti allo sversamento in questione”.

 Piloni ricorda anche “la lettera indirizzata a Regione Lombardia dal sindaco di Crema, con cui denuncia l'assenza di qualsivoglia regia e coordinamento nella gestione di danni ambientali e che la gestione dei danni ambientali non può essere affidata all’azione spontanea e volontaria dei singoli Comuni coinvolti”.

 Per questo, richiamando le leggi in materia, il consigliere Pd chiede di sapere “quali siano i risultati delle indagini effettuate da Arpa sui corpi idrici e quali gli effetti dell’incidente sulle condizioni ambientali ed ecologiche dei corsi d’acqua coinvolti; quali azioni siano state messe in campo dalle autorità con competenza in materia ambientale a livello sovracomunale e quali i tempi di intervento dopo la prima segnalazione registrata dagli enti preposti; quali disposizioni e misure siano previste dal vigente Programma di Tutela e Uso delle acque di Regione Lombardia per assicurare il tempestivo intervento, prevenire e ridurre il rischio di diffusione dell’inquinamento delle acque in questi casi; se sia previsto a livello regionale un Protocollo operativo con linee guida da applicare nei casi di inquinamento delle acque superficiali, che individui tempi, ruoli e responsabilità delle singole autorità competenti ad intervenire; se l’assessore non ritenga opportuno che, nella gestione dei danni ambientali, sia Regione Lombardia a dover assumere un ruolo di coordinamento e regia, assicurando la massima informazione agli enti interessati, azioni coordinate e tempestive, al fine di ridurre al minimo i danni ambientali per i territori coinvolti ed i tempi per il ripristino delle condizioni ambientali ed ecologiche dei corsi d’acqua”.

In allegato interrogazione

 

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