(MI) CULTURA. TEATRO DEGLI ARCIMBOLDI, PUBBLICATO IL BANDO PER LA CONCESSIONE D’USO
Il nuovo affidamento durerà 12 anni. Previsto anche il recupero dell’edificio dell'ex Harry’s Bar. Scadenza il prossimo 30 settembre
Milano, 4 luglio 2026 – È online sul sito del Comune di Milano l’avviso pubblico per la concessione d’uso del Teatro degli Arcimboldi, con l’obiettivo di consolidarne il ruolo come uno dei principali luoghi della produzione e della programmazione culturale milanese. Il bando, che ricalca le linee d’indirizzo approvate dalla Giunta, punta anche al recupero dello stabile prospiciente la piazza, che in passato ha ospitato l’Harry’s Bar e che, dopo la chiusura dell’attività, necessita di un intervento di riqualificazione per tornare a essere uno spazio socio-culturale di accoglienza, incontro e servizio per il pubblico.
Il nuovo affidamento avrà una durata di dodici anni e punta a garantire sostenibilità gestionale, qualità dell’offerta artistica e un importante programma di investimenti per la valorizzazione del complesso. Ai partecipanti è richiesto di presentare un progetto capace di coniugare una programmazione culturale di alto profilo con un piano di riqualificazione degli immobili e una solida capacità economico-finanziaria. La proposta artistica dovrà spaziare tra musica, teatro, danza e nuovi linguaggi dello spettacolo dal vivo, valorizzando produzioni, coproduzioni e collaborazioni con realtà nazionali e internazionali, insieme a iniziative dedicate ai giovani, alle scuole e al territorio.
Il canone annuo posto a base di gara è fissato in 450mila euro, soggetto a rialzo. La valutazione delle offerte privilegerà la qualità del progetto, che peserà per l’80% del punteggio complessivo, mentre il restante 20% sarà attribuito all’offerta economica.
Le proposte dovranno essere presentate entro le ore 12 del 30 settembre 2026.
“Il Teatro degli Arcimboldi rappresenta una delle principali infrastrutture culturali di Milano e un punto di riferimento per lo spettacolo dal vivo a livello nazionale – dichiara l’assessore alla Cultura Tommaso Sacchi –. Con questa procedura vogliamo garantire una prospettiva di lungo periodo che coniughi qualità artistica, sostenibilità gestionale e capacità di innovazione. L’obiettivo è rafforzare ulteriormente il ruolo degli Arcimboldi come luogo aperto alla città, capace di attrarre grandi produzioni internazionali e, allo stesso tempo, di dialogare con il territorio, con le giovani generazioni e con il tessuto culturale del Municipio 9. Il recupero dell’edificio prospiciente la piazza consentirà inoltre di restituire nuovi spazi alla cittadinanza, migliorando l’accoglienza e ampliando i servizi culturali a disposizione del pubblico”.
Inaugurato il 19 gennaio 2002 con La Traviata di Giuseppe Verdi diretta dal maestro Riccardo Muti, il Teatro degli Arcimboldi nacque per ospitare temporaneamente la programmazione del Teatro alla Scala durante i lavori di restauro del Piermarini, consentendo alla città di mantenere ininterrotta la propria offerta lirica. Terminati gli interventi alla Scala, il teatro di viale dell’Innovazione ha continuato a svolgere un ruolo centrale nella vita culturale milanese, ospitando negli anni le attività di importanti istituzioni cittadine, quali I Pomeriggi Musicali, Orchestra sinfonica di Milano Giuseppe Verdi, Piccolo Teatro, Pierlombardo e Teatro alla Scala.
Progettato dall’architetto Vittorio Gregotti e realizzato nel 2001 dal Comune di Milano in collaborazione con il Gruppo Pirelli, il Teatro rappresenta un unicum nel panorama cittadino per caratteristiche architettoniche, acustiche e tecnologiche. La struttura comprende un ampio foyer, una sala a ventaglio articolata in quattro settori e una torre scenica alta 40 metri, progettata per garantire la massima funzionalità del palcoscenico. Nel 2025 è stato inoltre realizzato al terzo piano un nuovo spazio multifunzionale da circa 100 posti, destinato ad ampliare le possibilità di programmazione.
Negli ultimi anni il complesso è stato interessato da un importante intervento di efficientamento energetico finanziato con fondi del Pnrr, che ha previsto l’installazione di pannelli fotovoltaici e la sostituzione dell’illuminazione con sistemi a basso consumo.
Dal 2020 la gestione del Teatro è affidata alla società Show Bees. L’attuale concessione scadrà il 29 aprile 2027.


