La stagione d’opera del Teatro Ponchielli prosegue con la vivace opera rossiniana La scala di seta, che andrà in scena venerdi 6 novembre alle 20:30 (replica domenica 8 novembre, ore 15:30). Commedia di equivoci dal ritmo incalzante, La scala di seta fa del matrimonio clandestino il pretesto per un succedersi di malintesi, situazioni, accadimenti in cui i personaggi si nascondono, si spiano e si intralciano a vicenda. La regia frizzante e briosa di Damiano Michieletto sa valorizzare pienamente questo divertissment musicale. A guidare l’orchestra il giovane direttore Francesco Ommassini. Questi i prezzi dei biglietti: platea/palchi € 55, galleria € 35, loggione € 20. I biglietti si possono acquistare anche online su www.vivaticket.it.
Nell’ambito del teatro musicale, la farsa giocosa (o comica) fu un genere assai diffuso soprattutto fra l’ultimo decennio del Settecento e i primi due dell’Ottocento. In Italia, uno dei teatri specializzati in questo tipo di rappresentazioni (derivanti dall’intermezzo settecentesco e caratterizzate dalla breve durata e dalla semplificazione scenotecnica) fu il Teatro San Moisè di Venezia, la cui programmazione era maggiormente rivolta a un pubblico più popolare rispetto a quello aristocratico della Fenice. E proprio al San Moisè videro la luce tutte e cinque le farse comiche composte dal giovane Rossini, all’epoca all’inizio della sua sfolgorante carriera di musicista. In particolare, il successo delle prime due farse (Cambiale di matrimonio, 1810, e Inganno felice, 1812) incoraggiò l’allora impresario del San Moisè, Antonio Cera, a commissionare a Rossini altre tre farse giocose, rappresentate l’una a breve distanza dalle altre (due ancora nel 1812, l’ultima nel gennaio 1813). La prima di queste fu La scala di seta, la cui trama riprende alcuni degli elementi tipici del teatro comico settecentesco (un matrimonio segreto, un tutore da beffare, appuntamenti notturni e situazioni equivoche ma divertenti), che Rossini riesce a musicare con intuizioni armonico-melodiche sorprendenti, in un misto di grazia ed eleganza, di ironia e di espressività lirica quasi preromantica.
Tutto giovanissimo il cast dello spettacolo, che vede il Teatro Ponchielli capofila in questa produzione per OperaLombardia.
Opera al Ponchielli, venerdì e domenica a Cremona ‘La scala di seta’ di Rossini
Foto di Alessia Santambrogio

1398 visite


