Edilizia popolare, ALER e Comune: serve maggiore collaborazione
A Soresina il patrimonio abitativo pubblico rappresenta una realtà importante per molte famiglie e comprende: 76 alloggi ALER a canone sociale (SAP); 109 alloggi comunali a canone sociale (SAP); 9 alloggi comunali a canone convenzionato (SAS); 45 box auto.
La gestione di tutte queste unità è affidata ad ALER, anche per quanto riguarda gli alloggi di proprietà comunale. È importante ricordare che non esiste alcuna norma che impedisca ai Comuni di gestire direttamente il proprio patrimonio abitativo; si tratta di una scelta organizzativa. Nel caso di Soresina, il Comune ha affidato integralmente tale attività ad ALER, riconoscendo all'ente un corrispettivo per i servizi svolti, compensato attraverso i canoni di locazione.
La normativa lombarda prevede infatti che i Servizi Abitativi Pubblici (SAP) possano essere gestiti sia dai Comuni sia dalle ALER, a seconda della proprietà degli immobili e delle modalità organizzative adottate.
È quindi corretto affermare che: gli alloggi di proprietà comunale possono essere gestiti direttamente dal Comune oppure affidati a soggetti terzi; gli alloggi di proprietà ALER sono normalmente gestiti e manutenuti dalla stessa ALER, che ne è proprietaria.
Alla luce di ciò, la posizione espressa dall'assessore Geroldi appare chiara: il Comune non può sostituirsi ad ALER negli interventi che riguardano immobili di esclusiva proprietà dell'ente regionale. Tuttavia, il Circolo del Partito Democratico di Soresina rileva come le criticità segnalate non riguardino esclusivamente via Togliatti, ma emergano anche da altri complessi abitativi gestiti da Aler sul territorio comunale. Per questo riteniamo che il problema non possa essere liquidato richiamando esclusivamente il tema delle competenze tra Enti, ma richieda un’azione coordinata e concreta nell’interesse dei cittadini.
Un'Amministrazione comunale, pur non essendo proprietaria degli immobili, può e deve svolgere un ruolo attivo di coordinamento e sollecitazione istituzionale nei confronti di ALER e di Regione Lombardia.
Può promuovere incontri, aprire tavoli di confronto, richiedere interventi urgenti, coinvolgere Prefettura e forze dell'ordine e farsi portavoce delle istanze dei cittadini.
Per questo riteniamo opportuno conoscere: quante segnalazioni formali siano state inviate ad ALER; quali incontri siano stati promossi dall'Amministrazione comunale sul tema; quali richieste di intervento siano ancora in attesa di risposta; quali azioni siano state intraprese per garantire la sicurezza e la serenità degli inquilini nell'attesa degli interventi necessari.
Il tema della sicurezza e della qualità della vita dei residenti non può ridursi a una discussione sulle competenze amministrative. I cittadini coinvolti sono cittadini di Soresina e meritano risposte concrete.
Anche riconoscendo che la competenza diretta sugli immobili sia di ALER, resta una domanda politica alla quale sarebbe utile dare risposta: quali iniziative concrete ha assunto il Comune per sollecitare ALER e Regione Lombardia a intervenire tempestivamente?
È questa, a nostro avviso, la questione che rimane ancora aperta.
Soresina, giugno 2026



