Venerdì, 24 novembre 2017 - ore 21.28

Piacenza PROGETTO MAPS Military Assets as Public Spaces

In allegato il materiale relativo alla conferenza stampa svoltasi stamani in Municipio, riguardante il progetto europeo Maps: una scheda riassuntiva delle attività sin qui svolte, a Piacenza e in un'ottica di network internazionale;la presentazione di Piacenza che l'architetto Gloria Cerliani, project manager di Maps, ha portato al Forum PA di Roma la scorsa settimana;la foto della conferenza stampa di stamani (con l'architetto Cerliani, l'assessore Silvio Bisotti e l'architetto Chiara Locardi del Gruppo locale Urbact, che ha partecipato al recente meeting internazionale di Espinho);la foto di un momento della presentazione del progetto Maps a Roma.

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Piacenza PROGETTO MAPS  Military Assets as Public Spaces Piacenza PROGETTO MAPS  Military Assets as Public Spaces

Piacenza PROGETTO MAPS  Military Assets as Public Spaces

In allegato il materiale relativo alla conferenza stampa svoltasi stamani in Municipio, riguardante il progetto europeo Maps: una scheda riassuntiva delle attività sin qui svolte, a Piacenza e in un'ottica di network internazionale;la presentazione di Piacenza che l'architetto Gloria Cerliani, project manager di Maps, ha portato al Forum PA di Roma la scorsa settimana;la foto della conferenza stampa di stamani (con l'architetto Cerliani, l'assessore Silvio Bisotti e l'architetto Chiara Locardi del Gruppo locale Urbact, che ha partecipato al recente meeting internazionale di Espinho);la foto di un momento della presentazione del progetto Maps a Roma.

Le tappe europee del progetto:

•Settembre 2015 – Approvazione del progetto, assegnazione a Piacenza del ruolo di capofila in una rete iniziale di 4 città partner: oltre alla nostra, la croata Varazdin, la spagnola Cartagena e l’ungherese Szombathely.

•Ottobre 2015 – Avvio della 1° fase, di durata semestrale, finalizzata a porre le basi progettuali e a far partire, in ciascuna delle città coinvolte, il percorso partecipato con il coinvolgimento di cittadini, associazioni, ordini professionali.

•29-30 ottobre 2015 – Primo meeting internazionale con le città partner, ospitato a Palazzo Farnese.

•Novembre 2015 – Primo incontro pubblico per la costituzione, a Piacenza, del Gruppo locale Urbact, organismo partecipativo in ambito territoriale.

•Febbraio 2016 – Secondo meeting trasnazionale, ospitato al Ridotto del Teatro Municipale, esteso alle altre cinque città entrate a far parte del network europeo coordinato da Piacenza: la portoghese Espinho, la tedesca Koblenz, la greca Serres, l’irlandese Longford e la lituana Telsiai.

•Marzo 2016 – Candidatura alla 2° fase progettuale, di durata biennale.

•Maggio 2016 – Approvazione della 2° fase del progetto, con conclusione prevista nel maggio 2018.

•Giugno 2016 – Meeting trasnazionale di avvio della fase 2, ospitato a Varazdin. Partecipa un componente del Gruppo locale Urbact: Andrea Albasi.

•Ottobre 2016 – Meeting trasnazionale a Cartagena: partecipano, oltre alla dirigente comunale Gloria Cerliani, la coordinatrice del Gruppo locale Urbact Monica Patelli (Fondazione Itl) e Andrea Albasi.

•Gennaio 2017 – Meeting trasnazionale a Koblenz: partecipano, oltre a Gloria Cerliani, due componenti del Gruppo locale Urbact, l’architetto Matteo Tagliafichi del Politecnico e il videomaker Paolo Guglielmetti.

•Maggio 2017 – Meeting trasnazionale a Espinho: oltre a Gloria Cerliani, partecipano Lorenzo Vignali per la Fondazione Itl e, per il Gruppo locale Urbact, l’architetto Chiara Locardi e Gloria Zavatta, già sustainability manager di Expo2015.

E a Piacenza?

•Tre le aree su cui si focalizza il progetto: l’ex Laboratorio Pontieri, la ex Pertite e la Caserma Lusignani.

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