Martedì, 28 settembre 2021 - ore 10.09

Piadena Drizzona Stazione Ferroviaria NO al deposito e trasporto di merci e rifiuti pericolosi!

La lettera pervenuta al sindaco Priori da parte di RFI ,conferma però le preoccupazioni in proposito espresse dal Consiglio Comunale e dalla popolazione.

| Scritto da Redazione
Piadena Drizzona Stazione Ferroviaria NO al deposito e trasporto di merci e rifiuti pericolosi!

Piadena Drizzona Stazione Ferroviaria NO al deposito e trasporto di merci e rifiuti pericolosi!

Sì al principio di precauzione!

La lettera pervenuta in questi giorni al sindaco Priori da parte di RFI (Rete Ferroviaria Italiana), pur non rispondendo in modo esaustivo alle legittime richieste del Comune circa la natura e lo scopo dei lavori eseguiti presso lo scalo merci della Stazione di Piadena, conferma però le preoccupazioni in proposito espresse dall’Amministrazione Comunale, dal Consiglio Comunale e dalla popolazione.

Dalla risposta di RFI si apprende in particolare che:

- “…in data 6/11/2018 è pervenuta (a RFI) la richiesta di poter autorizzare il trasporto di merci pericolose a servizio del raccordo Trasporti Peasanti srl allacciato all’infrastruttura ferroviaria nazionale nell’ambito della Stazione di Piadena.”

- “…il binario non sarà interessato da alcun traffico, se non per eventuali soste tecniche la cui durata,seppur non quantificabile, dovrà essere strettamente limitata nel tempo. In ogni caso la gestione di tali eventuali anormalità sarà disciplinata nel Piano Generale di Emergenza e relative procedure organizzative di scalo che saranno trasmessi agli enti di competenza prima dell’attivazione.”

In data 20.08.2020 la Provincia di Cremona inviava al Comune di Piadena Drizzona la richiesta di osservazioni relativa alla verifica di assoggettabilità a VIA del “Progetto di realizzazione e gestione di attività deposito rifiuti, attraverso le operazioni R13 (messa in riserva di rifiuti) e D15 (Deposito preliminare) di cui al D.Lgs. 152/2016”, su istanza presentata dalla ditta Trasporti Pesanti s.r.l., che comprende tutti i possibili codici di rifiuto “CER” (Catalogo Europeo dei Rifiuti) pericolosi e non pericolosi, fatta eccezione per gli esplosivi:fuochi artificiali, munizioni e altri esplosivi di scarto.

Due vicende strettamente collegate tra di loro, tenute però artatamente separate a causa della mancanza di trasparenza che per troppo tempo ha connotato l’atteggiamento di RFI, e che ha impedito di avere piena contezza dei risvolti complessivi e degli impatti cumulativi di queste due richieste di nuove attività.

Questo inspiegabile ritardo nel fornire le dovute informazioni al Comune circa un’attività, quale quella del trasporto di merci pericolose, così potenzialmente impattante sulla salute e la sicurezza dei cittadini, per il contesto urbanistico in cui si trova lo scalo merci della Stazione di Piadena, alimenta una serie di interrogativi, per ora senza risposte, e tra questi:

-perché la ditta Trasporti Pesanti srl non ha informato fin dal novembre 2018 il Comune di Piadena circa questa sua richiesta di nuova attività, tra l’altro incompatibile con la convenzione urbanistica che disciplina il suo insediamento nel polo logistico piadenese?

-quale esito avrebbe avuto la conferenza dei servizi provinciale, conclusasi con l’esclusione dalla V.I.A. dell’attività di trasporto di rifiuti pericolosi promossa dalla ditta Trasporti Pesanti srl, e sul cui provvedimento finale è comunque pendente al TAR il ricorso del Comune?

-ma soprattutto, quale la reale portata e i potenziali rischi per la salute e la sicurezza della popolazione derivanti da questo nuovo e complessivo quadro delle attività che si vogliono porre in essere e che hanno come proprio fulcro lo scalo merci della stazione ferroviaria di Piadena?

Siamo con il sindaco e con l’amministrazione comunale che stanno operando nel pieno rispetto del mandato loro conferito dal Consiglio Comunale che, all’unanimità dei presenti, nella seduta del 13/11/2020 li impegnava “ad intraprendere ogni utile iniziativa sul piano istituzionale, politico e tecnico al fine di scongiurare l’insediamento sul territorio comunale delle attività sopra descritte, a difendere la sicurezza e la salute della popolazione, invocando la piena applicazione del principio di precauzione”.

Piadena Drizzona, lì 9 agosto 2021

Comitato contro il progetto di deposito e trasporto di rifiuti pericolosi della ditta Trasporti Pesanti - No Triv Lombardia - WWF Cremona - Coord.to Comitati e Ass.ni Ambientaliste del piadenese-casalasco-viadanese Italia Nostra Cremona - Legambiente Cremona - Salviamo il Paesaggio cremonese-casalasco-viadanese Italia Nostra Mantova - Stati Generali Clima, Ambiente e Salute della Provincia di Cremona

 

 

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