Giovedì, 18 luglio 2019 - ore 21.42

Pianeta migranti. I fondi della cooperazione internazionale usati per blindare i confini.

Si dice “aiutiamoli a casa loro” ma poi i fondi europei per la lotta alla povertà vanno a dittatori, militari, polizia, governi africani che promettono di controllare le frontiere e respingere i migranti. Nel video, la conferma del ministro degli Interni del Niger.

| Scritto da Redazione
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Pianeta migranti. I fondi della cooperazione internazionale usati per blindare i confini.

Si dice “aiutiamoli a casa loro” ma poi i fondi europei per la lotta alla povertà vanno a dittatori, militari, polizia, governi africani che promettono di controllare le frontiere e respingere i migranti. Nel video, la conferma del ministro degli Interni del Niger.

Nel 2015 nel vertice euro-africano, La Valletta, i leader degli Stati europei hanno dato vita al Fondo Fiduciario di Emergenza per l’Africa chiamato “Trust Fund”. Un fondo di 2,8 miliardi di euro allo scopo di dare risposte rapide alle cause che generano le migrazioni irregolari. Ma già dopo un anno, 600 milioni del Trust Fund sono stati spesi in attrezzature militari, formazione di polizia, centri per migranti nei paesi africani di partenza e di transito dei flussi migratori. In Mali si sono spesi 25 milioni di euro per la creazione di un archivio informatico di dati biometrici (impronte digitali e altre caratteristiche) per identificare i migranti e favorirne i rimpatri. Un analogo progetto vale anche per il Senegal e per paesi come Niger, Nigeria, Etiopia che hanno fatto con l’UE accordi speciali, i cosiddetti “compact” che hanno lo scopo di favorire il controllo delle migrazioni e i rimpatri.

Così, i fondi di lotta alla povertà servono a bloccare i migranti lungo le rotte tradizionali con l’effetto di spingerli a sperimentare nuovi tragitti.

A seguito delle proteste delle Ong Oxfam, Concord e della comunità di Sant’Egidio, per l’uso improprio dei fondi allo sviluppo, anche il Parlamento europeo ha denunciato la distorsione del Trust Fund che rischia di svuotarsi senza raggiungere gli obiettivi di lotta alla povertà per cui è stato istituito.

L’utilizzo improprio del Trust Fund è stato documentato da un’inchiesta giornalistica finanziata dall’European Journalism Centre (Ejc) di cui fa parte il video sottostante in cui il Ministro degli interni del Niger indica i punti salienti del contratto stipulato per ottenere rinforzi militari per il controllo delle frontiere.

 

Link video http://www.lastampa.it/2017/05/23/multimedia/esteri/speciali/divertedaid/divertedaid-il-progetto-xIBAlVpZEjNYpKhgV0PnGJ/pagina.html

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