Domenica, 22 settembre 2019 - ore 12.26

Pianeta Migranti. Tariffario migranti: multe per eccesso di umanità di Gad Lerner *

Quanto vale una vita umana, in termini monetari? L’ormai decennale tragedia connessa al flusso migratorio tra l’Africa e l’Europa – storicamente non mi risultano percentuali di mortalità in viaggio altrettanto elevate se si eccettua la grande deportazione a bordo delle navi negriere – consente ormai di cimentarsi in una macabra, imbarazzante contabilità.

| Scritto da Redazione
Pianeta Migranti. Tariffario migranti: multe per eccesso di umanità  di Gad Lerner * Pianeta Migranti. Tariffario migranti: multe per eccesso di umanità  di Gad Lerner * Pianeta Migranti. Tariffario migranti: multe per eccesso di umanità  di Gad Lerner * Pianeta Migranti. Tariffario migranti: multe per eccesso di umanità  di Gad Lerner *

Pianeta Migranti. Tariffario migranti: multe per eccesso di umanità  di Gad Lerner *

Quanto vale una vita umana, in termini monetari? L’ormai decennale tragedia connessa al flusso migratorio tra l’Africa e l’Europa – storicamente non mi risultano percentuali di mortalità in viaggio altrettanto elevate se si eccettua la grande deportazione a bordo delle navi negriere – consente ormai di cimentarsi in una macabra, imbarazzante contabilità.

Tanto per cominciare, ricordo che l’operazione di salvataggio in mare dispiegata dalla Marina militare italiana fra il 2013 e il 2014, a seguito del terribile naufragio di fronte a Lampedusa, aveva portato a recuperare nelle acque internazionali del Canale di Sicilia circa 150 mila migranti. L’operazione venne interrotta con la motivazione che costava troppo, cioè 9 milioni al mese. Qui il conto è presto fatto: 108 milioni diviso 150 mila persone salvate, equivale a 720 euro cadauno. Cinque anni fa, dunque, una vita salvata valeva all’incirca 720 euro, e questa cifra veniva considerata troppo gravosa perché l’opinione pubblica ne tollerasse l’esborso: prima gli italiani! All’epoca questo slogan non si adoperava ancora, e però funzionava già come argomento dissuasivo.

Conosciamo la storia più recente: l’impegno di chi ci governa si è concentrato nel debellare la presenza delle imbarcazioni delle ong intervenute a praticare i salvataggi esercitando un ruolo di supplenza dopo la ritirata delle navi militari. Alle indagini avviate con le più fantasiose ipotesi di reato (quasi sempre finite con l’archiviazione) e ai sequestri, è seguita la proposta di una sanzione pecuniaria comminata in proporzione al numero di migranti che ciascuna ong ha fatto sbarcare sul territorio italiano senza l’autorizzazione del ministero dell’interno. La multa dovrebbe variare tra i 3.500 e i 5.500 euro per ogni vita salvata; fossero morti annegati, sarebbe stato un bel risparmio per tutti. Fate i vostri conti!

Naturalmente l’argomento morale utilizzato per lavare la coscienza degli ipocriti è sempre lo stesso, ereditato dai governi europei che ottant’anni fa respingevano i profughi in fuga dalle persecuzioni razziali: scongiurare il “pull factor”, ovvero l’incentivo a nuove partenze provocate da un’accoglienza “troppo” generosa. È un argomento tragicamente smentito dalla storia e anche dalla cronaca, questo secondo cui lasciarne annegare qualcuno per assenza di soccorritori sarebbe il prezzo da pagare per evitare che altri partano e muoiano. Ma il vero, indicibile argomento è quello insito nel tariffario di cui sopra: le vite dei migranti non valgono quanto le nostre, e in ogni caso sono un costo superfluo.

 P.S.: All’indomani della consegna di questo articolo, il testo del decreto sicurezza bis è stato modificato. Non più multa per migrante cadauno (devono essersi vergognati) ma multa da 30 a 50 mila euro complessivi per nave. Calcolano il carico umano all’ingrosso, come i negrieri d’altri tempi.

* tratto da Nigrizia: www.nigrizia.it

 

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