Venerdì, 25 settembre 2026 - ore 17.31

PONTE SUL PO COLORNO-CASALMAGGIORE E PONTE SUL RIO MOZZOLA (BERCETO-VALMOZZOLA)

Il presidente della Provincia di Parma Fadda: “Il decreto del Governo è un pasticcio: ci assegna risorse per 5,8 milioni di euro

| Scritto da Redazione
PONTE SUL PO COLORNO-CASALMAGGIORE   E PONTE SUL RIO MOZZOLA (BERCETO-VALMOZZOLA) PONTE SUL PO COLORNO-CASALMAGGIORE   E PONTE SUL RIO MOZZOLA (BERCETO-VALMOZZOLA) PONTE SUL PO COLORNO-CASALMAGGIORE   E PONTE SUL RIO MOZZOLA (BERCETO-VALMOZZOLA) PONTE SUL PO COLORNO-CASALMAGGIORE   E PONTE SUL RIO MOZZOLA (BERCETO-VALMOZZOLA)

PONTE SUL PO COLORNO-CASALMAGGIORE   E PONTE SUL RIO MOZZOLA (BERCETO-VALMOZZOLA)

Il presidente della Provincia di Parma Fadda: “Il decreto del Governo è un pasticcio: ci assegna risorse per 5,8 milioni di euro, 

ma non ci sono i tempi per poter completare gli affidamenti. 

Così non possiamo procedere. Abbiamo chiesto una proroga della scadenza”

“Sulla carta, per decreto del Governo, avremmo 5,8 milioni di euro per il ponte sul Po Colorno-Casalmaggiore e per il ponte sul Mozzola tra Berceto e Valmozzola. Ma la realtà dei fatti ci dice altro: non ci sono i tempi tecnici per poter procedere con affidamenti così importanti. E, quindi, il decreto per il Parmense risulta inefficace, un vero e proprio pasticcio”. 

 Il presidente della Provincia di Parma Alessandro Fadda – al termine del Consiglio provinciale di questa mattina, durante il quale si sono approvate le variazioni al bilancio di previsione e al programma triennale dei lavori pubblici – ha posto l’accento su due punti centrali della viabilità del Parmense e non solo. 

 “Un decreto del Ministero delle Infrastrutture e dei trasporti di concerto con il Ministero dell’Economia e delle finanze, pubblicato in Gazzetta Ufficiale il 24 luglio – spiega Fadda – ha assegnato 3,8 milioni di euro per il proseguimento della progettazione del nuovo ponte sul Po tra Colorno e Casalmaggiore e 2 milioni di euro per finanziare la costruzione del nuovo ponte sul rio Mozzola lungo la statale 308 Valtaro nel territorio di Valmozzola e Berceto. Risorse importanti, ma che di fatto risultano inutilizzabili perché entro il 30 settembre avremmo dovuto chiudere gli affidamenti ad evidenza pubblica con le tempistiche previste dal Codice dei contratti. Una procedura non attuabile, per opere di questa portata, in soli due mesi di tempo tenendo conto anche del fatto che si tratta di infrastrutture di proprietà di Anas con la quale sarebbe necessario interloquire e trovare accordi. Abbiamo chiesto con una lettera al Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, ed anche tramite Upi (Unione delle province italiane) una proroga, ma al momento non abbiamo avuto riscontri in quest’ottica”. 

 Per il ponte sul rio Mozzola lungo la statale 308 di Fondovalle Taro il Governo assegnò alla Provincia 3,5 milioni di euro nel 2020 per la costruzione del nuovo manufatto: all’epoca l’arteria era di competenza provinciale, mentre dal 2021 è statale e, quindi, di Anas. La Provincia fece il progetto e pubblicò la gara. Poi, però, il caro energia fece lievitare i costi dei materiali, tanto che la gara andò deserta. A quel punto la Provincia chiese nuove risorse, ottenendo di fatto i 2 milioni di euro aggiuntivi a fine luglio che, ora, consentirebbero di procedere con un nuovo bando di gara per l’affidamento dei lavori da 5,5 milioni di euro complessivi. Ma i tempi sono troppo stretti. 

 Per il nuovo ponte sul Po Colorno-Casalmaggiore la Provincia di Parma (lungo la ss343 Asolana, oggi statale e sino al 2021 provinciale) ha concluso già lo scorso settembre il progetto di fattibilità tecnico-economica, ossia il progetto preliminare, consegnato ad Anas, la quale è tenuta alla predisposizione del progetto definitivo. Le risorse stanziate dal decreto di luglio (3,8 milioni di euro) servirebbero per un ulteriore step: il completamento della progettazione della fattibilità tecnica economica ai sensi del nuovo Codice degli appalti, ma i tempi necessari per questo tipo di attività sono maggiori (mediamente circa 6 mesi) rispetto a quanto concesso dal decreto. 

 “Da qui – commenta Fadda – la nostra difficoltà a procedere. Bene lo stanziamento delle risorse e massima disponibilità della Provincia ad operare, in termini di progettazione, su opere di proprietà di Anas, ma senza tempi congrui non è materialmente possibile andare avanti. Senza una proroga sui tempi dell’affidamento, ora in scadenza al 30 settembre, per noi è impossibile procedere”. 

 Sulla stessa lunghezza d’onda anche il vicepresidente della Provincia con delega alla Viabilità Daniele Friggeri: “Emerge una netta dicotomia tra l’operatività sul piano provinciale, per la quale ringrazio gli uffici per l’ottimo lavoro svolto, e la programmazione nazionale del governo. Sul piano provinciale, pur tra difficoltà ed imprevisti, riusciamo a programmare interventi, in coordinamento con gli enti territoriali, portandoli poi a termine. La variazione approvata in Consiglio consente interventi in ambito di manutenzione e perseguimento della sicurezza con una visione prospettica. A livello nazionale, invece, assistiamo ad una programmazione costantemente in ritardo che, in questo specifico caso, ci mette a disposizione, sulla carta, una cifra considerevole di 5,8 milioni di euro con scadenze che sono del tutto incompatibili con i tempi di un ente pubblico. Mi auguro che da parte del Governo vi sia stato semplicemente una svista, un errore procedurale al quale porre rimedio in tempi stretti con una revisione delle tempistiche delle scadenze affinché la Provincia possa portare a termine le proprie programmazioni”. 

 Gli altri temi affrontati in Consiglio

 “Sul fronte dei lavori pubblici – aggiornano Fadda e Friggeri – abbiamo stanziato 800mila euro per interventi sui ponti, nello specifico 500mila euro per il ponte Bratica e 300mila per il ponte sul rio Valscura, entrambi lungo la provinciale 13 di Corniglio. Stanziati ulteriori 122mila euro per ampliare gli interventi necessari sulla provinciale 66 in corrispondenza della frana di Compiano. Via libera, inoltre, al finanziamento dei lavori (336mila euro) per il ponte sul Rio del Mulino al km 2+250 della provinciale 23 in località Le Moie, nel territorio di Albareto. Confermata, inoltre, l’assegnazione dei fondi Fsc, da parte della Regione, per 420mila euro per la realizzazione della rotatoria all’intersezione tra la provinciale 16 degli Argini e via Vecchia Sala a Mamiano”. 

 Infine tra gli stanziamenti anche 200mila euro per fronteggiare l’aumento dei costi delle utenze; 200mila euro per la manutenzione delle strade e 160mila euro per la manutenzione dei ponti. 

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