Venerdì, 19 giugno 2026 - ore 12.10

POS senza canone: ecco come funziona

Il mercato tecnologico è cresciuto notevolmente nel 2020, in particolare durante la pandemia di Covid-19 che ha portato ad un aumento di utilizzo di siti eCommerce e alla digitalizzazione di gran parte delle attività commerciali.

| Scritto da Redazione
POS senza canone: ecco come funziona

In questo contesto, abbiamo assistito a un progresso tecnologico notevole che ha giocato un ruolo fondamentale nel cambiamento delle abitudini di acquisto dei consumatori. Tra i dispositivi tecnologici più acquistati da commercianti e professionisti, per far fronte alle esigenze dei consumatori e alle nuove normative introdotte dallo Stato Italiano, troviamo il POS.

Il POS è uno strumento di pagamento che permette una transazione rapida attraverso il collegamento alla connessione internet e con il centro di elaborazione dati della banca di riferimento. I POS di ultima generazione permettono di effettuare numerose attività attraverso il dispositivo, tra cui accettare pagamenti contactless.

Tra le offerte più vantaggiose disponibili attualmente sul mercato troviamo i POS senza canone, adatti principalmente alle piccole attività e ai liberi professionisti che intendono ottenere un risparmio economico.

POS senza canone come funziona

I POS tradizionali sono legati ai costi di installazione e a un canone mensile che può variare dai 10 ai 50 euro. A questi costi, bisogna aggiungere le commissioni sulle transazioni che variano dall’1% al 4%.

Gli istituti di credito, in particolare quelli moderni che arrivano dal libero mercato, nell’ultimo periodo offrono delle proposte particolarmente vantaggiose che permettono di acquistare un POS senza canone, con delle funzionalità avanzate che permettono di svolgere numerose attività direttamente sul dispositivo.

Generalmente, i POS disponibili sul mercato senza canone sono i Mobile POS e gli istituti richiedono solo un piccolo costo una tantum per l’installazione. Grazie al Decreto Fiscale 2020, inoltre, è possibile ottenere anche un Credito d’Imposta del 30% sulle commissioni.

Le principali tipologie di POS presenti sul mercato

In commercio, è possibile trovare tante varietà di POS che si adattano a tutte le esigenze dei titolari di piccole e medie attività, liberi professionisti e lavoratori autonomi. Tra le principali tipologie utilizzate per i negozi online e offline troviamo: il POS tradizionale, il virtuale e il POS mobile.

Il POS tradizionale è quello utilizzato nei negozi da almeno un decennio e permette di effettuare pagamenti con carte di credito o di debito. La sua struttura è composta da una parte software e una hardware e offre una maggiore velocità nella gestione del processo di vendita, una maggiore flessibilità e permette di offrire ai consumatori un’esperienza di acquisto migliore.

POS virtuale

Il POS virtuale è adatto ai titolari di un eCommerce e contiene solo la parte online. Permette di accettare pagamenti con carte di credito e di debito attraverso piattaforme con gateway di pagamento e possono essere attivati sul proprio sito web.

POS mobile

Il POS mobile è molto vantaggioso per i liberi professionisti sempre in movimento, artigiani e i piccoli punti vendita. Anche in questo caso, lo strumento accetta i pagamenti con carte di credito, debito e prepagate, i pagamenti contactless e per funzionare utilizza la connessione bluetooth o quella dello smartphone/tablet.

Rispetto alle altre tipologie, in particolare al pos tradizionale, questo fornisce una maggiore autonomia e non comporta spese di manutenzione, è disponibile ad un costo più economico e in alcuni casi è possibile acquistarlo senza canone.

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