Mercoledì, 19 giugno 2024 - ore 21.29

PREMIO FOODINSIDER ALLE MIGLIORI MENSE SCOLASTICHE: CREMONA ANCORA AL TOP

Sono 11 i Comuni premiati al Summit della mensa scolastica, in Campidoglio, per l’offerta di menù sani, sostenibili e che creano comunità

| Scritto da Redazione
PREMIO FOODINSIDER ALLE MIGLIORI MENSE SCOLASTICHE: CREMONA ANCORA AL TOP

 A Roma, nella Sala della Protomoteca del Campidoglio, si è tenuto oggi, mercoledì 1 marzo, il Summit della mensa scolastica, sana, sostenibile e opportunità per il Paese, un’occasione per fare il punto sul ‘mangiare a scuola’ e per premiare le mense più virtuose secondo l’Osservatorio di Foodinsider.

L’evento è stato aperto dall’intervento dell'on. Angelo Rossi, Consigliere e delegato del ministro dell'Agricoltura, della Sovranità alimentare e delle Foreste, Francesco Lollobrigida, che ha introdotto il valore della mensa scolastica per la salute, l'ambiente e l'economia del nostro Paese

‘Il nostro intento è stato quello di evidenziare i driver del cambiamento, l’impatto sul territorio e sulla comunità’ - ha dichiarato la presidente di Foodinsider, Claudia Paltrinieri -  e di sottolineare i legami tra gli obiettivi dell’Agenda 2030 e la buona mensa’. Sul tema è intervenuto il moderatore del Summit, Fiorino Iantorno, Direttore del Santa Chiara Lab, Centro dell’Università di Siena, che si occupa da tempo di agrifood e di Sustainable Development Goals (SDGs).

Nel corso dell’evento sono stati premiati 11 Comuni, che si sono distinti per le loro scelte virtuose. Per la categoria delle ‘Mensa TOP’, Franco Berrino, medico ed epidemiologo, ha consegnato il riconoscimento agli assessori e ai sindaci dei Comuni più virtuosi per la proposta di menù sani e vari: Fano, Parma e Cremona.

Il Comune di Cremona ha ottenuto questo prestigioso riconoscimento con la seguente motivazione: Da quando è entrato in classifica il Comune di Cremona si è sempre posizionato ai vertici. Il suo menù è tra quelli che meglio coniuga l’attenzione per la salute con la qualità gastronomica dei piatti. Propone una delle più ampie varietà di cereali (pasta, riso, miglio, farro, orzo, polenta, quinoa) e una altrettanto ampia varietà di pesce (platessa, trota, totani, merluzzo, halibut). Introduce la frutta secca nelle ricette, utilizza le fave, e ha una grande attenzione alla gastronomia dei piatti con l’obiettivo di educare il gusto dei bambini ad alimentarsi con cibo sano ma anche buono: risotto taleggio e pere, finocchi e arance, insalata e mele, lasagne, zucca piselli e robiola, risotto zucca e mandorle. Ha un approccio educativo evidente anche nel proporre la frutta a metà mattina ed è l’unica realtà che propone due menù standard di cui uno senza carne, che eccelle per la qualità della proposta gastronomica: orzotto mele e frutta secca, risotto con zafferano, pinoli e uvetta, lasagne rustiche di carasau, bocconcini di tofu, pasta risottata broccoli e ricotta.

“Questo riconoscimento costituisce sicuramente un ulteriore stimolo a proseguire nel percorso di educazione alimentare che da anni stiamo conducendo come Comune di Cremona e di cui la ristorazione scolastica è l’aspetto centrale; il tutto ovviamente seguendo le linee guida OMS e le indicazioni dell’azienda sanitaria territoriale. Il nostro obiettivo è quello di promuovere, in particolare, il consumo di verdure, legumi e cereali integrali mettendo in evidenza gli strettissimi legami tra alimentazione e sostenibilità ambientale, aiutati sicuramente in questo da Foodinsider che è il nostro riferimento e che ringrazio”, ha dichiarato l’assessora con delega all’Istruzione Maura Ruggeri che ha ritirato il premio.

“Abbiamo attivato numerosi progetti per sensibilizzare insegnanti, genitori e bambini rispetto all’importanza di una corretta alimentazione finalizzata tra questi il progetto “Scegli il tuo menù, alimenta il tuo benessere” in base al quale le famiglie possono, se lo desiderano, scegliere senza costi aggiuntivi un menù ancora più innovativo che aderisce alle indicazioni più recenti per una sana alimentazione e che è ancora più sostenibile, più ricco di verdure, cerali integrali e legumi rispetto a quello ‘standard’. Il nostro modello prevede collaborazione e formazione tra i cuochi che dipendono direttamente dal Comune e gestiscono la ristorazione di nidi ed infanzia comunali e cuochi dipendenti dalla ditta che gestisce la ristorazione di scuole infanzia e primarie statali. Confronto e collaborazione costanti con i comitati mensa delle scuole insegnanti e genitori l’ATS di riferimento e un’azione di formazione e sensibilizzazione delle famiglie anche attraverso incontri con i cuochi delle nostre scuole. Indubbiamente il percorso di cambiamento per costruire abitudini sane e sostenibili non è finito ed è sempre in salita, anche se devo dire che i genitori di oggi ed i cittadini in generale sembrano essere più sensibili e consapevoli di un tempo rispetto a questa tematica e questo ci conforta. Ci auguriamo davvero che possa crescere ed affermarsi una rete nazionale tra comuni sui temi della ristorazione scolastica che, con l’aiuto di Foodinsider sia di stimolo e collaborazione a proseguire nel percorso che abbiamo intrapreso”, ha concluso l’Assessora Ruggeri.

Gli altri Comuni premiati, nella categoria ‘Mensa di comunità’, sono Bergamo, Lecce e Sesto Fiorentino, ai quali sono state consegnate le targhe dal conduttore Rai Emilio Casalini, che ha in programma due puntate di “Generazione Bellezza”, nota trasmissione di Rai3 sul caso di Sesto Fiorentino. Nella categoria ‘Mensa green’ hanno vinto Bologna, Roma e Chianciano Terme, premiati da Alessandra Mascioli del CNR, perché si sono distinti per avere applicato al meglio la nuova normativa dei CAM nelle gare d’appalto. Venezia e Napoli hanno ottenuto il riconoscimento ‘Mensa partecipata’ per avere adottato una soluzione sostenibile come le stoviglie portate da casa, coinvolgendo le famiglie. 

Il Summit della mensa scolastica ha voluto presentare e promuovere la ristorazione scolastica innovativa e moderna e superare l’idea che la mensa deve solo saziare. Per questo, il premio Foodinsider è andato ai Comuni che hanno mense capaci di trovare soluzioni sostenibili, sviluppare un’economia locale attenta all’ambiente, produrre ricchezza e lavoro e, al contempo, restituire dignità e competenza ai cuochi, così da educare il palato dei bambini intorno a cibo autentico, sano e locale. 

L’evento è stato organizzato da Foodinsider, Osservatorio sulle mense scolastiche, che ogni anno monitora lo stato del servizio di ristorazione scolastica per identificare modelli virtuosi e best practice, in collaborazione con l’Assessorato alla Scuola, Formazione e Lavoro del Comune Capitolino e realizzato grazie al contributo della Direzione generale Educazione, Ricerca e istituti Culturali.

 

 

 

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