Avviare uno scambio e condivisione di informazioni tra Ministero della Difesa e Direzione Nazionale Antimafia e Antiterrorismo per far ricostruire in sede giudiziaria il modus operandi dei trafficanti, in particolare quelli di esseri umani. Temi, questi, che si impongono sempre più prepotentemente nelle agende dei Paesi Europei che chiedono interventi mirati ad una sempre maggiore tutela della sicurezza e stabilità dei territori.
Questo l’obiettivo del Protocollo d’Intesa firmato ieri a Palazzo Esercito dal Capo di Stato Maggiore della Difesa, Generale Enzo Vecciarelli, su delega del Ministro Guerini, e dal Procuratore Nazionale Antimafia e Antiterrorismo, Cafiero De Raho.
Il Protocollo, sul quale è stato consultato anche il Garante per la protezione dei dati personali, avrà la durata di 5 anni e potrà essere rinnovato o prorogato su accordo delle Parti. (aise)
Protocollo d'intesa con la Direzione Nazionale Antimafia e Antiterrorismo
Protocollo d'intesa con la Direzione Nazionale Antimafia e Antiterrorismo

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