Mercoledì, 02 dicembre 2020 - ore 20.04

Quarta giornata di trattative

Conte: ''Il confronto diventa più risolutivo''

| Scritto da Redazione
Quarta giornata di trattative

Quella di oggi potrebbe essere la giornata risolutiva per il Consiglio Europeo. Dopo tre giorni di nulla di fatto e incessanti consultazioni tra i leader UE, oggi i lavori riprenderanno alle 16 e, come anticipato nelle ultime ore, il presidente del Consiglio UE Charles Michel dovrebbe presentare una nuova proposta formale che dovrebbe prevedere una "riduzione dei trasferimenti a 400 miliardi e 390 miliardi" del Recovery Plan.

Il premier Giuseppe Conte, rientrando in hotel al termine della terza giornata di lavori, ha spiegato che "ci stiamo avvicinando allo zoccolo duro delle rispettive posizioni" e che "il confronto diventa più risolutivo":

Questa negoziazione volta ad abbassare il livello di efficacia della reazione europea non ha senso. I trasferimenti sono necessari a una pronta ripresa per rafforzare la resilienza dei paesi che hanno più difficoltà nella crescita economica [...] Il Recovery Plan non può diventare uno strumento per condurre battaglie ideologiche. Chi oggi si contrappone alla chiusura di questo negoziato e pensa di acquisire nell’immediato maggiore consenso sul piano interno deve però pensare che non solo la storia gli chiederà il conto ma che i suoi stessi cittadini, superata la reazione emotiva, si renderanno conto che quella di stasera è stata una valutazione miope che ha portato a una decisione che ha contribuito ad affossare il mercato unico e la libertà di sognare delle nuove generazioni.

Il cancelliere austriaco Sebastian Kurz, via Twitter, questa mattina si è detto molto contento dei risultati ottenuti al termine della terza giornata, ipotizzando che le trattative più dure siano ormai vicine al termine.

 

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