Cremona Danza prosegue giovedi 19 giugno con l’esibizione di due scuole di danza. Alle ore 20.30 salirà sul palco Specchio Riflesso di Giulia Toresani che presenterà lo spettacolo Zucchero filato, mentre alle 21.30 sarà la volta di Danzarea Slapstickdi Monica Farnè con C’era tutt’altra volta.Biglietti: € 10,00 in vendita presso la biglietteria del teatro aperta dal lunedi al sabato dalle 10.30 alle 13.30 e dalle 16.30 alle 19.30
Di seguito la scheda dello spettacolo
giovedi 19 giugno, ore 20.30, SPECCHIO RIFLESSO, di Giulia Toresani
ZUCCHERO FILATO
coreografie Giulia Toresani, Natalya Shuvalova
musiche autori vari
costumi in collaborazione con Relevés e Lovely viper
Interpreti gli Allievi della scuola di danza
In un caldo pomeriggio primaverile, che sembra già quasi estate, i bambini del quartiere si riempiono le tasche di caramelle, le mani di dolci, le bocche di zucchero.
Come nella più tenera delle fiabe, la prima bimba comincia “C’era una volta …” e la magia prende vita grazie alle parole di quell’incantesimo.
Attraversano tempeste, si incamminano per luoghi ameni, incontrano personaggi bizzarri, fino a quando, finalmente, si imbattono nelle eroine delle loro fantasie, le quali preservano il compito di guidarli nel percorso della loro esistenza, dalla delicatezza dell’infanzia all’esplosione dell’età matura, per aiutarli a vivere per sempre felici e contenti.
ZUCCHERO FILATO (moderna bimbi)
FOLLETTI (classica bimbi)
FATE (classica medie e grandi)
MONELLE (hip hop bimbi)
NEBBIA (hip hop grandi)
PRATO FIORITO (moderna medie)
SOLE (moderna bimbe)
TEMPESTA (contemporanea grandi)
CATTIVELLI (hip hop bimbi e medi)
PEPERINE (piccolissime)
LE DUE SAGGE (Simona e Silvia)
ANTIPATICHE (hip hop grandi)
ACQUA MAGICA (moderna medie)
ROMANTICHE (moderna bimbe)
LE EROINE (moderna grandi)
FINALE (tutti gli allievi)
giovedi 19 giugno, ore 21.30, DANZAREA SLAPSTICK, di Monica Farné
Danzarea Slapstick è scuola aderente al Coordinamento Danza Cremona
C’ERA TUTT’ALTRA VOLTA
Mala Junta
CORSO TANGO a cura di Claudia Rossi e Franco Raffo
musica Osvaldo Pugliese
Il Tango stile “milonguero” (o dell’abbraccio) è il tango che si balla nelle piste affollate delle milongas di Buenos Aires. Non essendo una danza coreografata è in grado di modificarsi continuamente, adattandosi alle necessità del momento, secondo l’esperienza e la creatività dei ballerini che danzano lasciandosi guidare dalla musica.
È un ballo che è caratterizzato dalla forte sintonia che si crea nella coppia che danza che esprime il proprio tango attraverso un “abbraccio che cammina”.
Laetitia Gestiens (Irrefrenabile gioia)
CORSO DANZA CLASSICA a cura di Annagiulia Colace
musiche di Vitamin Quartet-Viva la Vida
danzano Francesca Romana Ghisolfi, Roberta Maianti, Veronica Peria, Federica Politi, Lucia Soverino
C’era tutt’altra volta
CORSO DI PROPEDEUTICA ALLA DANZA 1 a cura di Monica Farnè
musica Silvia Manca, Max Richter, Renè Aubry
Il tema che quest’anno il Teatro Ponchielli ci ha assegnato verrà svolto dai bimbi del corso di Propedeutica alla Danza 1 che danzeranno una coreografia che il gruppo Slapstick aveva creato venti anni fa circa.
Il brano è stato rivisitato e adattato, quella che era una sequenza di movimenti lenti e continui in una formazione coreografica in cui i corpi erano “incastrati” l’uno con l’altro diventa per i bambini un brucone multi colore che si compone dei corpi dei bimbi, schiaccia un pisolino, si sveglia, si muove, e “litiga” con la sua codina verde.
DueI Mostri
CORSO DI PROPEDEUTICA ALLA DANZA 1 a cura di Monica Farnè, musica Silvia Manca
I due piccoli ballerini in scena giocano a comporre con i loro corpi un “mostro”. Lo spunto fantasioso serve a stimolare nei bimbi l’esplorazione dei volumi del corpo, del vuoto e del pieno.
Piano Piano
CORSO DI PROPEDEUTICA ALLA DANZA 1 a cura di Monica Farnè
musica Paolo Fresu
Il gioco dell’ Orologio
CORSO DI PROPEDEUTICA ALLA DANZA 1 a cura di Monica Farnè
musica Silvia Manca
Movimento rigido e movimento morbido si alternano in una sequenza ritmica di movimenti.
Vi salutiamo
CORSO DI PROPEDEUTICA ALLA DANZA 1 a cura di Monica Farnè
musica Kimbra
Fuga
CORSO PROPEDEUTICA ALLA DANZA 2 a cura di Monica Farnè
musica Nathan Alpern, Renè Aubry, Paolo Fresu
La coreografia si sviluppa a partire da un’immagine che si anima, si scompone e ricompone.
Sognando
musica Philippe Rombi
CORSO DANZA CONTEMPORANEA RAGAZZE a cura di Monica Farnè
musica Philipp Glass
Le ragazze danzano in relazione a una struttura che limita lo spazio.
Tale limite offre la possibilità di riscrivere lo spazio in cui danzare sviluppando nuove strategie e traiettorie.
The time is now
CORSO DANZA CONTEMPORANEA ADULTI a cura di Monica Farnè
musiche di Patrick Doyle, David Lang, Out of Context, Julia Wolfe, Johann Paul von Westhoff, Daniel Hope
testi di Melody Sumner Carnahan
costumi Les Andronettes
luci Barbara Caliendo
Ispirato al testo della scrittrice americana Melody Sumner Carnahan la cui prosa enigmatica è stata definita dal Village Voice “La prosa più musicale dai tempi di Gertrude Stein”.
Proprio per questo alcuni suoi testi sono stati messi in musica, “The time is now” è composto da un set di parole brucianti, frasi secche, quadri brevi. É un flusso di coscienza in cui si svela un misterioso mondo fatto di immagini che si frantumano in un attimo per comporre suggestioni nuove.
Il suono della parola offre così un’affascinante e penetrante indagine dei pensieri e dei processi creativi musicali e poetici.
Il tempo è ora
“É l’anno del messaggio semplice. Lo stile è imitazione , si usa la tecnica per barare. Il mondo ha abbandonato il leone l’aquila il bue a favore di uno spot da 30 secondi. Non ci sono regali per i bambini, tutto è ovvio, l’invidia ha cancellato qualsiasi risposta amichevole. Il fuoco continua a bruciare e non si fa attaccare dall’acqua, l’aria non lo alimenta. Questa è la descrizione della mediocrità. C’è molto più spazio fra la testa e il soffitto ma i piedi di qualcuno sono costretti in pantofole d’acciaio. L’orgoglio mantiene le masse in un continuo, abituale processo di ridecorazione.
Il sole tramonta e sorge senza saturazione dei sensi, sorge e tramonta senza la redenzione dell’anima. Avvicinandosi all’azimut ora il sole comprime il suo messaggio agli opposti. Ci sarà buona fortuna, ci sarà il male. Il paradiso è una mano. Dio è un luogo dove non ci sono altri oltre. Il grandioso e l’aver paura sono tutti idoli, allungati sul firmamento per comandare il creato. Per me sola io dichiaro la mia soddisfazione perché non ci siano mediatori tra i demoni”.(estratto)
Melody Sumner Carnahan
Ufficio stampa Fondazione Teatro A. Ponchielli Cremona
segreteria 0372.022010/011 fax 0372.022099



