Domenica, 17 febbraio 2019 - ore 10.18

Rivolta D’Adda Fra sacro e profano la 189° Fiera Regionale di Sant’Apollonia di Paola Re

Un misto di sacro e profano caratterizzano questo atteso evento: mostra d’arte, di fotografia, esposizione di auto e moto d’epoca, di macchinari agricoli, di quadri e oggetti artigianali, delle attività dell’Associazione Panda Sub, dell’Associazione UNA Rivolta, delle Guide Ambientali, degli Alpini di Rivolta, di FARE LEGNAMI ecc.

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Rivolta D’Adda Fra sacro e profano la 189° Fiera Regionale di Sant’Apollonia  di Paola Re

Rivolta D’Adda Fra sacro e profano la 189° Fiera Regionale di Sant’Apollonia  di Paola Re

Gentili signore e signori, ho appreso dai mezzi di informazione http://www.comune.rivoltadadda.cr.it/allegati/Comunicazioni/Fiera_2017/Programma_completo_fiera_2017.pdf  che il 12 e 13 Febbraio a Rivolta d’Adda (CR) si terrà la 189° Fiera Regionale di Sant’Apollonia organizzata dal Comune di Rivolta d’Adda con il patrocinio e il contributo di Provincia di Cremona, Regione Lombardia, Parco Adda Sud, Cassa Rurale Caravaggio Adda e Cremasco, Sistema Fieristico Provinciale di Cremona, A.N.A.F.I., Associazione Provinciale Allevatori di Cremona, Banca Popolare di Sondrio-tesoreria del Comune di Rivolta d’Adda, Banca Popolare di Lodi, Credito Cooperativo dell’Adda e del Cremasco, Cerealia, Parco Safari della Preistoria, ditta F.lli De Poli, Caseificio del Cigno.

Il sostegno e il denaro non mancano; le banche non si sono fatte aspettare. Anche la Chiesa prende parte alla kermesse celebrando la Santa Messa di apertura con la Corale Polifonica e non manca neppure la Banda Cittadina Sant’Alberto.

Un misto di sacro e profano caratterizzano questo atteso evento: mostra d’arte, di fotografia, esposizione di auto e moto d’epoca, di macchinari agricoli, di quadri e oggetti artigianali, delle attività dell’Associazione Panda Sub, dell’Associazione UNA Rivolta, delle Guide Ambientali, degli Alpini di Rivolta, di FARE LEGNAMI, di prevenzione all'alcolismo e per una guida responsabile, mercato, mercatino dell’usato e del piccolo antiquariato, prova pratica di Nordic Walking, partita di Basket Integrato, presentazione delle Olimpiadi Rivoltane, promozione delle marmellate di Don Giovanni Fiocchi e raccolta di offerte a sostegno della sua azione in Albania, intrattenimento musicale, rappresentazione teatrale, corso di Tango Argentino Milonga Vals, giochi con i LEGO, con i materiali naturali, bancarella delle ceramiche, incontri sulla salute con le tisane, l’educazione e lo sport.

Il pezzo forte della fiera è dato dai convegni zootecnici: “Buone pratiche del post partum e dell’inizio dello svezzamento”, “Il benessere degli animali durante il trasporto e leggi di riferimento”, “Massimizzare produzione ed efficienza delle vacche ad inizio produzione”, “Implicazioni dello stress da caldo nella vacca da latte - quando fa freddo è il momento giusto per prepararsi al caldo”, “L’alimentazione e la qualità del latte: le nuove frontiere della ricerca”, “Gestione dei dati e nutrizione per ottimizzare la fertilità”, “Volatilità dei mercati e controllo di gestione: quale futuro per l’azienda da latte?” e un convegno di Coldiretti che non può certo perdere la ghiotta occasione di presenziare a questo genere di appuntamenti, con tanto di Mercato di Campagna Amica.

I convegni sono una preparazione teorica al quadro desolante da toccare con mano: mostra di ovini e caprini, mostra delle Bovine di Razza Piemontese, mostra e valutazione delle bovine di razza Frisona categoria manze e giovenche e categoria vacche da latte, premiazione sul campo della campionessa assoluta e premiazione migliore allevatore.

Come se non bastassero ovini, caprini e bovini, anche agli equidi tocca fare bella mostra di sé nella mostra di Cavalli Spagnoli e Pony.

E la fiera non si fa mancare neppure la presentazione del corso di apicoltura.

Ce n'è davvero per ogni specie animale che non è solo in mostra ma nel piatto: la distribuzione di trippa, salamelle, torte, cioccolata, vin brulé allieteranno le giornate in attesa della cena in cui non è chiaro CHI si mangerà.

A questa fiera non manca un’altra attrazione consolidata: la XV edizione della gara di tiro sportivo con carabine per ragazzi e ragazze dai 7 ai 12 anni a cura della Federazione Italiana Caccia, sezione di Rivolta d’Adda - Tiro a segno nazionale - Lodi. A Rivolta d’Adda non basta infondere l’amore per allevamento e mattatoio; si vuole creare un vivaio di cacciatori e cacciatrici che in futuro possano uccidere gli animali selvatici. La stagione venatoria 2016-2017 si è chiusa il 31 Gennaio ma prosegue con deroghe di ogni sorta. L’aggiornamento delle vittime della caccia a oggi presenta dati impressionanti rilevati soprattutto da articoli apparsi sui giornali mentre le istituzioni competenti cioè Provincia, Regione e Ministero dell’Ambiente sono latitanti nella diffusione di queste notizie http://www.vittimedellacaccia.org/  La Lombardia è sul podio quanto a sangue versato ma a Rivolta d’Adda il fatto è irrilevante. Il legame con i cacciatori è molto conveniente perché porta voti e soldi.

A Rivolta d'Adda l'interesse economico prevale sui valori fondanti di una comunità: l'empatia, l'educazione dei ragazzi e delle ragazze alla nonviolenza, la convivenza interspecifica senza sfruttamento.

Nel XXI secolo simili fiere sono un segno di un'arretratezza culturale che è sempre più difficile accettare.

Cordiali saluti.

Paola Re, Via Virginio Arzani n.47 - 15057 Tortona (AL)

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