Mercoledì, 22 maggio 2019 - ore 05.06

Sciopero della fame per la vita di Radio Radicale

Negli ultimi 20 anni questo servizio pubblico è stato possibile grazie a una convenzione con lo Stato italiano. L'attuale Governo ha deciso che dal 21 maggio la convenzione non sarà rinnovata.

| Scritto da Redazione
Sciopero della fame per la vita di Radio Radicale

Sciopero della fame per la vita di Radio Radicale

Dal 1976 ha portato le istituzioni nelle case dei cittadini, e i suoi microfoni nelle strade e nelle piazze, raccontando quattro decenni di vita italiana. Radio Radicale si occupa di politica in tutte le sue forme. Trasmette in diretta le sedute del Parlamento e segue le attività di tutte le istituzioni, dalla Corte Costituzionale al Consiglio Superiore della Magistratura, i più grandi processi giudiziari, l'attività di partiti e movimenti e le più importanti attività culturali e sociali. Non solo, l'archivio della radio conserva e rende accessibile a tutti, gratuitamente, una quantità enorme di materiale informativo (circa 378.900 audiovideo, 14.160 sedute dal Parlamento, 23.930 udienze di processi, 102.090 interviste, 16.400 convegni) che racconterà il nostro paese alle generazioni future.

Negli ultimi 20 anni questo servizio pubblico è stato possibile grazie a una convenzione con lo Stato italiano. L'attuale Governo ha deciso che dal 21 maggio la convenzione non sarà rinnovata.

Per salvare Radio Radicale, per il diritto umano alla conoscenza, per chiedere al Governo di rivedere la decisione di eliminare la Convenzione per la trasmissione in diretta delle sedute parlamentari abbiamo deciso di partecipare alla lotta nonviolenta, già intrapresa da oltre 150 cittadini in tutta Italia, con uno o più giorni di sciopero della fame da condurre a staffetta, a partire da mercoledi 1° maggio. Siamo convinti che la democrazia senza conoscenza delle istituzioni non può esistere e che il pane della democrazia è vita, sotto ogni punto di vista, per gli uomini e le donne che abitano un territorio.

Hanno finora aderito allo sciopero della fame: Sergio Ravelli (3 gg.), Ermanno de Rosa (2 gg.), Gino Ruggeri (2 gg.), Fabio Favalli (1 gg.), Luca Ponchiroli (1 gg.), Daria Fiozzi (1 gg.), Sergio Armaroli (1 gg.). Per partecipare all'azione nonviolenta è necessario compilare l'apposito Form sul sito internet www.partitoradicale.it

Si coglie l'occasione per rivolgere un sentito ringraziamento al pittore cremonese Riccardo Bozuffi, autore dell'acquerello che è diventato il logo dell'iniziativa “per la Vita di Radio Radicale”.

Cremona, 30 aprile 2019

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