Il Consiglio di Stato conferma la sentenza del TAR, favorevole alle famiglie che hanno presentato ricorso contro la disparità tra iscritti alle scuole statali e iscritti alle private relativamente al sostegno al reddito concesso dalla Regione Lombardia.
Francesca Berardi (circolo Rifondazione Comunista Cremona "R.Luxemburg)
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Finalmente una buona notizia per il martoriato mondo della scuola, nello specifico per i genitori e gli studenti della Lombardia. Il Consiglio di Stato ha confermato la Sentenza del TAR Lombardia favorevole alle due famiglie che, con l'appoggio dell'Associazione NonUnodiMeno e della Flc-Cgil, fecero causa l'anno scorso alla Regione Lombardia per eliminare la disparità di trattamento tra iscritti alle scuole statali e iscritti alle scuole private relativamente al sostegno al reddito.
Dopo la prima positiva sentenza del TAR, la Regione è stata sommersa da migliaia di domande di rimborso; anche da Cremona sono partite diverse decine di richieste tramite la Camera del Lavoro, l'USB e lo sportello del PRC aperto presso la sede di via Cavitelli.
Oggi la sentenza del Consiglio di Stato conferma la bontà di questa battaglia che è contemporaneamente aiuto concreto alle famiglie contro la crisi, affermazione ed esigibilità del diritto allo studio, difesa della scuola pubblica, laica e partecipata. La sentenza del Consiglio di Stato è anche di buon auspicio per la seconda parte della lotta, la CLASS ACTION, il ricorso collettivo che tante famiglie hanno convintamente e coerentemente intrapreso dopo aver ricevuto la secca risposta dalla Regione Lombardia che ribadiva l'impossibilità di ottenere il rimborso richiesto.
Avanti così, dunque, perché la Regione Lombardia paghi finalmente quanto dovuto e negato da due anni a famiglie e studenti frequentanti scuole statali.



