Sabato, 20 giugno 2026 - ore 06.07

Simone Gramaglia (Quartetto di Cremona) suona la viola Stradivari 1715 all’MdV

Lo strumento appartiene alla Collezione di Stato della Federazione russa ed è esposto fino a domani al Museo del Violino

| Scritto da Redazione
Simone Gramaglia (Quartetto di Cremona) suona la viola Stradivari 1715 all’MdV

Audizione d’eccezione, domani, giovedì 29, alle 12:00, all’Auditorium del Museo del Violino, dove Simone Gramaglia, del Quartetto di Cremona, suonerà la viola di Antonio Stradivari del 1715. Lo strumento - una delle pochissime viole del grande liutaio - appartiene alla Collezione di Stato della Federazione russa ed è esposto fino a giovedì all’Museo, ospite del network Friends of Stradivari. Il programma musicale affianca l’Allemanda e la Sarabanda dalla I Suite BVW1007 di Bach e la Sonata op. 25 di Hindemith.

Nato nel 1975, Gramaglia inizia a cinque anni lo studio del pianoforte e del flauto dolce, strumento con cui debutta come solista a otto anni, tenendo diversi concerti. Nel 1992, a diciassette anni, dopo avere ascoltato un concerto di Bruno Giuranna, si innamora della viola e si iscrive al Conservatorio Nicolò Paganini di Genova nella classe del prof. Luigi Brusini, con cui si diploma sei anni dopo con il massimo dei voti. Dal 1998 al 2001 è allievo presso l’Accademia di Alto Perfezionamento Walter Stauffer di Cremona, dove segue i corsi di Bruno Giuranna per l’approfondimento delle tecniche di esecuzione in ambito solistico. Negli stessi anni studia con Mikhail Kugel presso i Conservatori di Gent e Maastricht e frequenta le masterclass di Serge Collot a Koblenz e di Juri Bashmet all’Accademia Chigiana di Siena, ottenendo presso quest’ultima il diploma di merito. Nel 2000, durante il periodo di studio all’Accademia Stauffer, fonda, insieme a Cristiano Gualco, il Quartetto di Cremona, formazione con cui avvia un’importantissima carriera internazionale.

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