Domenica, 20 settembre 2020 - ore 00.10

Solidarietà Andrea Franzoso, autore del libro ‘Il Disobbediente’ di Gabriele Beccari (Cremona)

Egr. sig. direttore, le chiedo cortesemente ospitalità per dichiarare la mia ammirazione e la mia totale solidarietà nei confronti di Andrea Franzoso, autore del libro "Il Disobbediente", il cittadino che, da dipendente, ha denunciato il presidente di Ferrovie Nord, Norberto Achille, accusato di peculato e di truffa e di recente condannato a due anni e otto mesi in primo grado.

| Scritto da Redazione
Solidarietà Andrea Franzoso, autore del libro ‘Il Disobbediente’ di Gabriele Beccari (Cremona)

Norberto Achille, nell'indifferenza di chi avrebbe dovuto controllare, ha distratto 429mila euro dai fondi della società, partecipata dalla Regione Lombardia e dalle Ferrovie dello Stato, utilizzandoli per sé e per la sua famiglia. Tra l'altro, ha speso 158mila euro per le multe prese da un figlio con le macchine aziendali, 124mila euro di telefonate per i familiari, 74mila euro attraverso le carte di credito aziendali per spese personali e dei familiari, tra cui quasi 4mila euro per scommesse sportive e oltre 7mila euro di abbonamento per la pay tv, inclusi i costi per la visione di una serie di film pornografici.

Come recita il sottotitolo del suo libro, "c'è un prezzo da pagare se non si vuole avere un prezzo" e Andrea Franzoso l'ha pagato sino in fondo. Chi segnala un reato nel proprio posto di lavoro dovrebbe essere lodato, invece Andrea è stato rimosso dal suo incarico e, come si legge nel ricorso presentato al tribunale del Lavoro, "costretto a trascorrere la giornata lavorativa nella più completa inattività e con progressivo isolamento: i colleghi di lavoro erano restii a recarsi nel suo ufficio per timore di essergli associati e subire ritorsioni".

 Altrettanto doloroso il confronto col padre, che l'ha educato all'onestà ed è stato attraversato dai dubbi per averlo fatto: "Lo capisci che hai mandato all'aria la tua carriera... e che a quei farabutti tanto non succederà nulla? Tu, invece...", ma Andrea non ha tentennato: "Ho fatto ciò che era giusto. Sono in pace con la mia coscienza."

 L'attuale amministrazione di Cremona ha già perso un'occasione quando non ha voluto concedere la medaglia d'oro a Gino Ruggeri, il cittadino che si è sostituito al sindaco costituendosi parte civile contro la Tamoil. Ponga almeno parzialmente rimedio, concedendo la cittadinanza onoraria ad Andrea Franzoso.

 Già sono orgoglioso, e come me molti altri cremonesi, di essere concittadino di Gino Ruggeri. Lo sarei doppiamente, potendo esserlo anche di Andrea Franzoso.

 Gabriele Beccari

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