Domenica, 26 gennaio 2020 - ore 02.42

’Tu non uccidere’ Ernesto Caporali, Deputato Costituente, propose emendamento sugli obiettori di Giuseppe Azzoni

Signor direttore, in questi giorni iniziative molto partecipate hanno ricordato don Primo Mazzolari. Un tema centrale delle stesse è stato quello della radicale avversione alla guerra, il suo «Tu non uccidere».

| Scritto da Redazione
’Tu non uccidere’ Ernesto Caporali, Deputato Costituente, propose emendamento sugli obiettori di Giuseppe Azzoni

’Tu non uccidere’ Ernesto Caporali, Deputato Costituente, propose emendamento sugli obiettori di Giuseppe Azzoni

Signor direttore, in questi giorni iniziative molto partecipate hanno ricordato don Primo Mazzolari. Un tema centrale delle stesse è stato quello della radicale avversione alla guerra, il suo «Tu non uccidere».

Vorrei nell’occasione ricordare un altro cremonese che si battè sempre con forza sulla stessa linea: il socialista Ernesto Caporali. Maestro di scuola, dirigente della Camera del lavoro ed amministratore locale, anti interventista nel ’15, bastonato perseguitato e costretto all’esilio dai fascisti, fu dal 1924 per molti anni a Parigi (dove si incontrava con Mario Coppetti e Guido Miglioli...). In Francia fu segretario dell’Ufficio lavoratori italiani della Cgt.

Tornato a Cremona, fu eletto nella Assemblea Costituente. E’ del 20 maggio 1947 un suo intervento assolutamente congeniale anche al pensiero di don Mazzolari ed allora piuttosto ‘avveniris tico ’.

Eccone un estratto: «Ho presentato, come vecchio pacifista integrale e intransigente (…) un emendamento sugli obiettori di coscienza. E’ un problema che non deve essere preso alla leggera. Obiettare vuol dire compiere un atto meritorio, condannare quello che la guerra ha di più crudele e di più orribile, vuol dire soprattutto negare la guerra. (…)

Gli obiettori di coscienza non sono degli irregolari, essi non devono confondersi con i disertori; essi chiedono di servire la patria in umiltà rivendicando il diritto di non tradire i principi spirituali ai quali sono legati dalle loro convinzioni umane. ‘Tu non ucciderai’: questo meraviglioso imperativo del Vangelo cristiano è stato troppo dimenticato dagli uomini (…) Sia accordato agli obiettori di coscienza, agli avversari tenaci ed irriducibili di sempre della violenza, che è arida ed infeconda (…) la possibilità di cooperare nella difesa del suolo della Patria, nei settori dell'assistenza e della solidarietà che hanno comuni i rischi e i dolori ma senza il triste onere diportare le armi fratricide (…).

Gli obiettori di coscienza costituiscono la pattuglia avanzata della nuova umanità».

Solo molti anni dopo questo discorso si concretizzerà in una legge, ma il nostro Caporali dette un suo esplicito personale contributo perché anni dopo ciò si realizzasse in quanto lo spirito e la lettera della Costituzione lo rendeva possibile.

Giuseppe Azzoni  ( Cremona)

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