Giovedì, 20 giugno 2019 - ore 19.01

Don Mazzolari Iniziato bene il 60° della scomparsa di Franco Verdi (Cremona)

Ospite straordinario don Luigi Ciotti che ha riletto don Primo con parola commossa e commovente, sulla linea di una profezia che interpella drammaticamente l’oggi e i suoi stigmi cruciali: l’accoglienza dell’altro, lo straniero, il diverso, il migrante

| Scritto da Redazione
Don Mazzolari  Iniziato bene il  60° della scomparsa   di Franco Verdi (Cremona)

Don Mazzolari  Iniziato bene il  60° della scomparsa   di Franco Verdi (Cremona)

Signor direttore, l’anno celebrativo del 60° dalla scomparsa di don Primo Mazzolari non poteva iniziare nel migliore dei modi: sabato pomeriggio, nel salone dei Quadri del palazzo comunale, cuore istituzionale della città, Cremona ha vissuto un evento straordinario nell’occasione della presentazione del libro ‘Misericordia a bracciate’, testi inediti di don Primo, curato da don Bruno Bignami.

Non ricordo una sala così gremita e pulsante di passione nell’ascolto di inediti di don Mazzolari, ben introdotti da don Bruno, dal vescovo Antonio - «non è una celebrazione per soli preti!» - dal sindaco Galimberti - «questa è la sala dove si celebra la responsabilità politica della parola».

Ospite straordinario don Luigi Ciotti che ha riletto don Primo con parola commossa e commovente, sulla linea di una profezia che interpella drammaticamente l’oggi e i suoi stigmi cruciali: l’accoglienza dell’altro, lo straniero, il diverso, il migrante, la Chiesa della misericordia, la carità della politica, il mascheramento di Dio, l’uso politico e identitario della religione cristiana. Ricorda don Tonino Bello: «non mi interessa chi sia Dio ma da che parte sta».

Franco Verdi (Cremona)

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