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Welfare abitativo, il Comune incontra proprietari e operatori

Nuove misure per sostenere famiglie e proprietari

| Scritto da Redazione
Welfare abitativo, il Comune incontra proprietari e operatori

Lunedì 21 settembre alle ore 11, nella Sala delle Vele del Comune di Crema, un incontro dedicato agli strumenti per il mantenimento degli alloggi in locazione. L’assessora Musumary: «La casa è una delle principali questioni sociali del nostro tempo: servono politiche capaci di tenere insieme tutela delle famiglie, garanzie per i proprietari e disponibilità di alloggi sul mercato».



Crema, 16 settembre 2026 – Costruire una politica per la casa significa oggi andare oltre la risposta all’emergenza e creare le condizioni perché proprietari e inquilini possano trovare strumenti, garanzie e forme di sostegno capaci di rendere più stabile e accessibile il mercato della locazione. È con questo obiettivo che il Comune di Crema, in qualità di ente capofila dell’Ambito Territoriale Sociale Cremasco, promuove un momento di confronto dedicato alle nuove misure di sostegno al mantenimento dell’alloggio in locazione nel mercato privato.



L’appuntamento è per lunedì 21 settembre alle ore 11, presso la Sala delle Vele del Palazzo comunale di Crema, ed è rivolto in particolare alle realtà che operano nel mercato immobiliare, alle associazioni dei piccoli proprietari e ai proprietari privati dei 48 Comuni dell’Ambito Territoriale Sociale Cremasco.



Al centro dell’incontro saranno gli interventi predisposti sulla base delle recenti disposizioni di Regione Lombardia e, in particolare, la misura contenuta nell’Avviso Pubblico emanato da Comunità Sociale Cremasca nel luglio 2026, finalizzata a favorire il mantenimento degli immobili nel mercato della locazione.



Il meccanismo punta a intervenire contemporaneamente sui due versanti del rapporto locativo: da un lato sostenendo l’inquilino nel pagamento del canone, dall’altro favorendo la permanenza dell’immobile nel circuito dell’affitto attraverso il rinnovo del contratto da parte del proprietario. L’obiettivo è quindi non soltanto rispondere alle situazioni di fragilità economica delle famiglie, ma anche contrastare la progressiva riduzione dell'offerta di abitazioni disponibili in locazione, costruendo condizioni di maggiore stabilità e fiducia per chi mette a disposizione un proprio immobile.



«La questione abitativa è diventata una delle principali questioni sociali del nostro tempo e non può essere affrontata soltanto quando una famiglia arriva a una situazione di emergenza – dichiara l’assessora al Welfare del Comune di Crema Anastasie Musumary –. Come Comune capofila dell’Ambito vogliamo costruire una politica dell’abitare che intervenga prima, accompagnando le persone nel mantenimento della propria casa e, allo stesso tempo, riconoscendo che senza il coinvolgimento dei proprietari privati non è possibile dare risposte strutturali. Per questo vogliamo aprire un confronto diretto con chi opera nel mercato delle locazioni, ascoltarne le esigenze e costruire strumenti che possano offrire maggiori garanzie. Sostenere l’inquilino e tutelare il proprietario non sono obiettivi contrapposti: sono due condizioni che devono procedere insieme se vogliamo aumentare la disponibilità di alloggi e rendere più solido il sistema abitativo del territorio».



L’incontro sarà inoltre l’occasione per presentare l'impostazione che il Comune di Crema, insieme all’Ambito, sta dando a un sistema multidimensionale di welfare abitativo, nel quale la casa non viene considerata esclusivamente come un bene materiale o come la risposta a un bisogno economico, ma come uno degli elementi fondamentali della qualità della vita, dell’autonomia delle persone e della coesione sociale.



«Vogliamo superare una concezione delle politiche abitative fondata esclusivamente sull’emergenza e sul contributo economico – prosegue Musumary –. Il welfare abitativo che stiamo costruendo deve essere capace di mettere insieme politiche sociali, territorio, mercato privato e Terzo settore. La sfida è creare una rete nella quale il pubblico possa svolgere un ruolo di regia, facilitazione e garanzia, costruendo relazioni più solide tra proprietari e locatari. Se vogliamo che più immobili restino o tornino sul mercato dell’affitto dobbiamo infatti occuparci anche delle ragioni per cui molti proprietari sono oggi restii a locare: significa ascoltare le loro preoccupazioni e individuare insieme strumenti che riducano i rischi e rendano il rapporto di locazione più sostenibile per entrambe le parti».



Proprio per questo l’appuntamento del 21 settembre non avrà soltanto una funzione informativa. L’intenzione è anche quella di raccogliere osservazioni, esigenze e proposte provenienti dai soggetti del mercato libero delle locazioni, favorendo una maggiore conoscenza reciproca e verificando quali ulteriori strumenti possano essere messi a disposizione dall’Ambito per offrire maggiori garanzie nel rapporto tra proprietari e locatari.



L’incontro sarà condotto dai membri del Tavolo Abitare del Piano di Zona, in collaborazione con l’Equipe Integrata dei Servizi Abitativi d’Ambito, e rappresenterà un ulteriore passaggio nel percorso di costruzione di una politica territoriale dell’abitare che coinvolga l’intero Cremasco.



«La casa è il punto da cui passa la possibilità di costruire un progetto di vita, mantenere relazioni, crescere i propri figli e restare parte di una comunità – conclude l’assessora Musumary –. Per questo una politica abitativa efficace non riguarda soltanto chi si trova già in condizioni di fragilità: riguarda la tenuta sociale dell’intero territorio. Il nostro obiettivo è costruire un sistema che prevenga le difficoltà, allarghi le opportunità e faccia sentire tutti gli attori coinvolti parte di una responsabilità condivisa. L’incontro con i proprietari e con gli operatori del settore va esattamente in questa direzione».

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