Si è tenuta questa mattina a Cremona la cerimonia per il 155° anniversario della fondazione del Corpo della Polizia Locale. Numerosi i premiati e tanti gli interventi.
«Oggi, per rendere la propria azione efficace e durature, serve conoscere il territorio», ha detto il Sindaco Gianluca Galimberti. «Per questo abbiamo fortemente voluto l’elaborazione del documento di zona, strumento che serve per avere coscienza delle realtà dei quartieri cittadini con cui abbiamo condiviso queste relazioni. Non sono documenti vuoti, ma ci aiutano ad avere coscienza di ciò che c’è in un quartiere, di ciò che va e non va, delle progettualità già in corso e di quelle da sviluppare. È una base comune che va costruita e condivisa per poter studiare azioni efficaci di sicurezza, che significa repressione certo, ma anche prevenzione e costruzione di luoghi di coesione. Lo abbiamo sempre detto e lo ribadiamo la questione della sicurezza necessita di un approccio integrato: sono anche politiche di welfare e di comunità, è anche il lavoro educativo-sociale di strada e, nel contempo, sono interventi volti a garantire un maggior presidio del territorio. In questo senso, stiamo lavorando in sinergia con Prefettura, Questura e forze dell’ordine, che ringrazio a partire dai loro vertici per il lavoro svolto nel quotidiano e per quella interazione anche personale che costituisce poi la relazione istituzionale».
«Qui dove la voce dei cittadini è riportata ogni giorno, questa è la casa dei cittadini è la casa di tutti», ha aggiunto l’Assessore Barbara Manfredini. «E qui oggi commemoriamo il 155° anniversario del corpo della Polizia locale del comune di Cremona. Da Veglianti a vigili, recita la bella e commovente mostra che poi andremo a visitare dal 1860 ad oggi. Si è vero i nostri vigili, donne e uomini, vegliano sui cittadini, li accompagnano nella vita quotidiana con competenza, capacità di ascolto, disponibilità ma anche fermezza nel far rispettare rispettare le regole. Certo, perché le regole del codice della strada, del commercio, delle sicurezza sui cantiere e molto altro non sono semplici consigli ma norme a cui attenersi per aiutarci a vivere dentro alla comunità civile».
«Svolgere oggi la nostra professione è davvero difficile», ha sottolineato il Comandante Pierluigi Sforza. «Viviamo momenti di grandi cambiamenti socioeconomici che dalla dimensione mondiale si propagano all’intero Paese riverberandosi a catena sui singoli territori. Crisi economica, recessione e contestuale contrazione di risorse per i servizi pubblici, si accompagnano a cambiamenti repentini nella società anche in conseguenza delle ondate migratorie degli ultimi anni ivi compresa naturalmente l’attuale emergenza relativa gli sbarchi sulle nostre coste. In simili contesti è naturale che i servizi di Polizia, i servizi educativi e i servizi sociali operino in prima linea in situazioni di costante crisi emergenziale».
155 anni di Polizia Locale a Cremona, stamattina cerimonia e premiazioni
Si è tenuta questa mattina a Cremona la cerimonia per il 155° anniversario della fondazione del Corpo della Polizia Locale

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