Venerdì, 20 maggio 2022 - ore 16.39

Accoglienza profughi Crema e Cremasco

Il Comune di Crema in qualità di capofila dell’ambito cremasco impegnato a organizzare l’accoglienza e la raccolta di disponibilità per l’ospitalità in famiglia

| Scritto da Redazione
Accoglienza profughi Crema e Cremasco

Il nostro Comune è impegnato in queste ore, d’intesa coi comuni del Cremasco, a organizzare le risposte più adeguate a fronteggiare l’emergenza umanitaria causata dalla guerra in Ucraina. Solo a Crema la nostra Anagrafe censisce circa 350 cittadini ucraini, cui si aggiungono i bambini e ragazzi nati in Italia che hanno acquistato la cittadinanza italiana per derivazione dai genitori. 

SEGNALAZIONE DELLE PRESENZE AL CONSOLATO UCRAINO A MILANO

La priorità è fornire informazioni corrette e organizzare una prima accoglienza d’emergenza

Il Consolato ucraino ha attivato un ufficio per raccogliere le segnalazioni di tutte le persone provenienti dall'Ucraina arrivate sul territorio, in modo anche da raccordare i servizi di accoglienza con Prefetture ed Enti Locali, e la segnalazione alle autorità competenti.

Perciò, se si è conoscenza di persone in arrivo o arrivate dall’Ucraina è importante aiutarle e segnalare la loro presenza sul territorio italiano.

UFFICIO STAMPA

Comune di Crema

Piazza Duomo, 25 – 26013 Crema (CR)

mob. 3493415046

email: comunicazione@comune.crema.cr.it

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Piazza Duomo, 25 – 26013 Crema (CR)

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email: comunicazione@comune.crema.cr.it

Il consolato ucraino ha messo a disposizione l’indirizzo mail milanoconsolato1@gmail.com

La comunicazione deve essere corredata dai dati essenziali (nome, cognome, data di nascita, contatti mail e telefonici, richieste di eventuale soluzione alloggiativa o comunicazione di ospitalità presso strutture, associazioni o familiari). 

ALLOGGI: CARITAS E COMUNE DI CREMA MAPPANO LA SITUAZIONE. INDIRIZZO MAIL PER RACCOGLIERE SEGNALAZIONI DI CITTADINI UCRAINI ARRIVATI E IN ARRIVO E DISPONIBILITÀ DI ALLOGGI

L’Amministrazione comunale in giornata indicherà formalmente alla Prefettura gli alloggi messi a disposizione per l’accoglienza, che sono comunque già pronti.

La Caritas diocesana sta già promuovendo la raccolta di disponibilità alloggiativa nella rete delle parrocchie di tutta la Diocesi.

Il Comune sta inoltre organizzando con la Caritas e con gli altri partner della Coprogettazione Sociale delle collaborazioni per mappare la situazione e coordinare le disponibilità e le possibili iniziative in città.

A tal proposito:

 

● Viene messa a disposizione la mail profughiucraina.cremasco@gmail.com per raccogliere le segnalazioni dei cittadini ucraini già arrivati o in arrivo nel nostro Comune o negli altri comuni del territorio cremasco, corredata di indicazioni quali nome, cognome, data di nascita, contatti mail e telefonici, attuale situazione alloggiativa o richiesta di eventuale soluzione alloggiativa o comunicazione di ospitalità presso strutture, associazioni o familiari.

 

● Alla medesima mail profughiucraina.cremasco@gmail.com viene raccolta l’eventuale disponibilità di famiglie che vogliano ospitare i rifugiati nelle proprie case. Chiediamo di

UFFICIO STAMPA

Comune di Crema

Piazza Duomo, 25 – 26013 Crema (CR)

mob. 3493415046

email: comunicazione@comune.crema.cr.it 

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Piazza Duomo, 25 – 26013 Crema (CR)

mob. 3493415046

email: comunicazione@comune.crema.cr.it

indicare il numero massimo di persone che si è disponibili ad ospitare e la soluzione alloggiativa messa a disposizione, corredata di indirizzo.

● Per gli AIUTI UMANITARI, sono state pubblicizzate le iniziative di ARCI SAN BERNARDINO, ARCI OMBRIANO, AUSER. La stessa comunità Ucraina come noto sta raccogliendo derrate e generi di conforto presso la sede operativa di Via Martini, e in giornata assegneremo loro un supplemento di spazi per lo stoccaggio. Da lì partono quotidianamente alcuni mezzi che arrivano a destinazione alla frontiera Ucraina e vengono consegnati ai canali di distribuzione umanitaria.

Abbiamo scritto ad ATS VALPADANA e all'Ufficio scolastico territoriale per capire come gestire gli aspetti di ordine sanitario (vaccinazione Covid-19) e come supportare le famiglie dei minori ucraini arrivati sul territorio in un percorso di inserimento scolastico. Seguiranno aggiornamenti.

Circa la regolarizzazione dei cittadini ucraini arrivati sul territorio (permesso di soggiorno), siamo in attesa che il Ministero dell'interno indichi i percorsi amministrativi più appropriati, che sono allo studio, come anticipato ieri dal Presidente del Consiglio.

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